Il Tirreno

Versilia

il caso

Segnalato alla Corte dei Conti il futuro forno crematorio

Segnalato alla Corte dei Conti il futuro forno crematorio

TORRE DEL LAGO. È indirizzata a Corte dei Conti - Sezione Toscana, Organismo straordinario di liquidazione,Prefetto Giovanna Cagliostro, Collegio dei revisori del Comune e segretario generale del...

2 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. È indirizzata a Corte dei Conti - Sezione Toscana, Organismo straordinario di liquidazione,Prefetto Giovanna Cagliostro, Collegio dei revisori del Comune e segretario generale del Comune di Viareggio, Fabrizio Petruzzi, l’istanza che ha per oggetto “Valutazione conformità normativa, contabile e finanziaria delibera di consiglio comunale numero 7 del 08 febbraio 2016 "Atti di indirizzo sulle politiche cimiteriali". A firmare il testo sono Alfredo Trinchese, consigliere comunale Lega Nord, Maria Domenica Pacchini, capogruppo Lega Nord, Massimiliano Baldini, capogruppo Movimento dei cittadini. Che chiedono: «Ai fini di una certezza sull'effettiva congruità normativa, economica e sociale del provvedimento emanato, si valuti se la delibera di consiglio comunale numero 7 del 08 febbraio 2016 è corretta e legittima da un punto di vista finanziario, amministrativo e giuridico, stante anche tutti i presupposti indicati riguardo alla doverosità di dover cogentemente avviare la procedura a livello regionale o provinciale in applicazione di una legge vigente». Procedure extra Comune che riguardano la scelta di dotare il cimitero di Torre del Lago di un impianto per la cremazione delle salme.

La Legge 130/2001, tuttora vigente, - ricordano i consiglieri firmatari dell’istanza - «all’articolo 6 stabilisce che "entro sei mesi dalla entrata in vigore della presente legge, le Regioni debbono elaborare Piani regionali di coordinamento per la realizzazione dei crematori da parte dei Comuni anche in associazione tra essi, tenendo conto della popolazione residente, dell'indice di mortalità e dei dati statistici sulla scelta crematoria da parte dei cittadini di ciascun territorio comunale"».

L’istanza prende in considerazione anche l’impegno economico (a carico di Asp) per la realizzazione dell’impianto (nel 2010 il preventivo era di 750.000 euro) e si rivolgono a Osl e revisori dei conti: «Considerando il sensibile impatto economico, invitiamo l'Osl a valutare concretamente e analiticamente le conseguenze sul bilancio dell'Ente, stante la logica e correlata diminuzione di valore catastale degli immobili posti nel raggio di azione dell'impianto stesso che si riverbererà in maniera automatica sulle entrate collegate ai tributi di specie. Tale diminuzione di valore può aggirarsi nella misura del 20-30% per gli immobili posti nel raggio di 1-2 chilometri, e del 10-15% per quelli posti nel raggio di 3-4, con conseguenze negative sulle entrate comunali superiori in maniera netta rispetto alle entrate relative alla costruzione dell'impianto». (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web