Sicurezza
Rischia di perdere un braccio dopo l’incidente al tornio
Pietrasanta, dramma al laboratorio Landi Lara: il maglione si è impigliato nella macchina Trasferito con l’elisoccorso Pegaso a Careggi dove è stato operato d’urgenza
PIETRASANTA. Dramma al laboratorio Landi Lara in via Sarzanese. Un operaio di 47 anni, Gianni Nunziati, rischia di perdere un braccio dopo essersi ferito gravemente mentre lavorava al tornio. L’incidente è avvenuto sabato 5 intorno alle 11. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, era da solo e stava lavorando quando il suo maglione si è impigliato nel macchinario. Trascinando dentro anche il braccio destro.
Le grida del ferito hanno attirato l’attenzione di un passante, che ha chiamato immediatamente il 118. La centrale ha inviato sul posto l’automedica, la Misericordia di Pietrasanta e l’elisoccorso Pegaso. Sul posto anche due pattuglie della polizia municipale, che ha regolato il traffico per consentire le operazioni di soccorso.
Dopo essere stato stabilizzato dal medico, Nunziati è stato portato con l’elisoccorso al Centro traumatologico ospedaliero di Careggi (Firenze), centro di eccellenza in Toscana per questo tipo di situazioni. L’uomo, che ha riportato una semiamputazione dell’arto, è stato operato d’urgenza. Le sue condizioni sono gravi, per quanto sia rimasto cosciente sia subito dopo l’incidente che nel corso dell’intervento dei sanitari.
La notizia ha destato sconcerto in città. Gianni Nunziati e la moglie Lara Landi, titolare del laboratorio omonimo specializzato in oggetti di arredamento, sono molto conosciuti. Gianni e Lara hanno un figlio e vivono a Valdicastello Carducci: condividono, oltre alla vita familiare, anche la passione per la stessa professione, che ha le sue radici nella storia di Pietrasanta. Perché il laboratorio Landi Lara è una delle attività artigianali del territorio che può vantare più di 50 anni di attività: lo ha aperto nel 1965 Giuseppe Landi sulla via Provinciale per Vallecchia. Successivamente, intorno agli anni ’70, il laboratorio si è spostato in via Tre luci con l’ingresso in società anche del fratello Luciano Landi, poi scomparso. Nel 2003 è subentrata la figlia Lara Landi, coadiuvata dal marito Gianni. Ed insieme portano avanti il laboratorio. Che nel 2010 si è trasferito nella sede attuale in via Sarzanese, tra le località Baccatoio e Vecchiuccio, a due passi dall’ex sede del giudice di pace. La Landi Lara, oltre a realizzare arredi, collabora anche con artisti per creare sculture.
Oltre al 118 e alla polizia municipale, sul luogo dell’incidente è intervenuta anche la Medicina del lavoro dell’Asl per ricostruire in maniera esatta la dinamica dell’accaduto.
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