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Versilia

La Versilia ha ricordato l’uragano del 5 marzo

La Versilia ha ricordato l’uragano del 5 marzo

Cippo commemorativo a Fiumetto, cittadinanza onoraria per i vigili del fuoco da parte di Forte

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VERSILIA. Una giornata all'insegna del ricordo e delle emozioni, quella andata in scena ieri in terra di Pietrasanta. Rievocare la tempesta del 5 marzo è stato momento doloroso, ma anche occasione per rimarcare l'operato di chi, quella notte e in seguito, ha contribuito a fare rialzare la città. 15 mila alberi colpiti, 975 nuclei familiari, un immobile su quattro su tutto il territorio comunale e 150 imprese danneggiate , oltre 2 milioni di danni subiti dagli edifici pubblici è il bilancio reso noto dal Comune di Pietrasanta un anno dopo il 5 marzo in occasione della commemorazione in piazza Versilia.

A Fiumetto è stato inaugurato il cippo in marmo-bronzo realizzato da due artigiani pietrasantini, Daniele Bazzichi e Matteo Castagnini che hanno saputo rappresentare la continuità della vita su tutto. Opera a cui hanno hanno contribuito, Adolfo Agolini della Fonderia Artistica Mariani, Vando D'Angiolo della Campolonghi Spa, e Felice Bertozzi di Giovanni Rovai. «Una giornata piena di ricordi e di forti emozioni con i disegni dei bambini delle Elementari che con la semplicità dei colori e delle espressioni - si legge sulla bacheca facebook del Comune - hanno "dipinto" il 5 marzo visto con i loro occhi. La mostra di disegni sarà ospitata fino al 12 marzo nel loggiato del Chiostro di S. Agostino insieme alle fotografie della mostra "Controvento" realizzata con gli scatti di chi ha vissuto in diretta la tragedia e nata da un'idea del consigliere Daniele Taccola».

Alla cerimonia, prima al Chiostro di S. Agostino e poi in piazza Versilia, hanno partecipato in tanti segno che quel 5 marzo , è passato ma che non è stato certo dimenticato. All'inaugurazione del cippo, insieme al sindaco, Massimo Mallegni e al presidente del consiglio, Francesca Bresciani, sono intervenuti anche l'ex sindaco Domenico Lombardi ed il sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, il prefetto, Giovanna Cagliostro che ha confessato di essere rimasta "senza parola" quella notte.

A Villa Bertelli a Forte si è svolta invece la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria al Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Il sindaco Umberto Buratti ha consegnato il riconoscimento al Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco Gioacchino Giomi, che è intervenuto insieme al comandante provinciale di Lucca Mariano Tusa. Era presente il sottosegretario di Stato all'Interno Domenico Manzione. «Forte dei Marmi - è scritto nella motivazione - intende attribuire al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, un riconoscimento significativo, quale espressione di gratitudine per l'eccezionale lavoro svolto per la nostra città e di profonda ammirazione verso chi, ogni giorno, mette la propria vita al servizio degli altri. Siamo orgogliosi e felici di accogliervi tra noi». Il sindaco ha poi consegnato una pergamena di ringraziamento a tutti coloro, fra associazioni, enti aziende e singoli cittadini, che hanno offerto il loro aiuto per il paese.

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