Il dolore
Perini vara un nuovo veliero
È il Dahlak, 38 metri interamente costruito nel cantiere del marchio a Spezia
Perini Navi Group, leader nella progettazione e costruzione delle più grandi navi a vela del mondo, annuncia il completamento delle operazioni di alberatura dello scafo C.2130, ultima creazione di casa Perini che oggi sarà varata a Spezia con il nome di S/Y Dahlak.
Il piano velico di S/Y Dahlak si estende per una superficie di 1.870 mq ed è caratterizzato da un albero di 51,40 metri in fibra di carbonio, con boma avvolgibile di 14 metri e sartiame.
S/Y Dahlak, che prende il nome dall'arcipelago del Mar Rosso dove l’armatore a navigato da giovane, si caratterizza per le linee firmate da Philippe Briand. Lo sloop – e la notizia non è particolarmente felice per Viareggio – è stato costruito interamente presso il cantiere Picchiotti del Gruppo Perini Navi a La Spezia.
Progettato per una navigazione facile e veloce, lo yacht è costruito interamente in lega di alluminio Sealium e vanta – scrive il cantuere – numerose innovazioni tecniche a testimonianza dell’impegno di Perini Navi nel fornire ai propri armatori le più innovative soluzioni tecnologiche a beneficio delle performance, della facilità di navigazione e del comfort a bordo, tra cui captive winch elettrici costruiti da Perini Navi e un sistema di batterie ai polimeri di litio per una navigazione silenziosa.
Il gruppo Perini Navi, con una flotta di 59 imbarcazioni in navigazione, 56 a vela e 3 a motore, è leader mondiale nella progettazione e costruzione di grandi navi a vela. Dal 2007 è entrato nel settore dei motor yacht con il marchio Picchiotti, rilanciando così lo storico marchio rilevato agli inizi degli anni Novanta. Il gruppo è costituito da Perini Navi, nata negli anni Ottanta grazie a un’idea di Fabio Perini.
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