Gioco
Nautica Italiana diserterà il nuovo salone di Venezia
Nessun cantiere dell’associazione sarà alla prima edizione della mostra di primavera organizzata da Ucina in Laguna
GENOVA. Lamberto Tacoli, noto manager della nautica, resta alla guida di Nautica Italiana, l’associazione che raccoglie tutta una serie di big del settore. Da Perini ad Azimut-Benetti, da Baglietto a Ferretti.
Proprio da Ferretti Tacoli è appena uscito, ma il cantiere oggi in mano ai cinesi, ha confermato la fiducia al manager ligure come presidente dell’associazione che si è staccata da Ucina per fondare un gruppo di grandi cantieri e grandi marchi made in Italy.
E’ smentita così l’indiscrezione, pubblicata anche dal nostro giornale, che Tacoli sarebbe uscito anche dalla guida di Nautica Italiana. Soprattutto l’indiscrezione aveva un retroscena ghiotto (e per questo ripreso anche da noi) ovvero che sarabbe stata Giovanna Vitelli a prendere il posto di tacoli al vertice dell’assocazione.
E’ la stessa Giovanna Vitelli, manager del gruppo Azimut-Benetti di cui il padre Paolo è stato il fondatore, a confermare che Tacoli sarebbe rimasto alla guida dell’associazione con lei nei panni del vicepresidente.
«Il fatto che Tacoli sia uscito dal gruppo Ferretti – ha spiegato al nostro giornale Vitelli – è una garanzia di indipendenza e di continuità d’azione».
Sempre Giovanna Vitelli, al termine del comitato di presidenza di Nautica Italiana, ha annunciato che «Nessun cantiere di Nautica Italiana parteciperà all’evento che Ucina per la prima volta organizzerà a Venezia».
Si tratta di quel salone di primavera che Ucina da tempo aveva in mente di fare. Alla fine è stato deciso che la prima edizione si sarebbe svolta dal 21 al 25 aprile prossimo a Venezia, in collaborazione con Expo Venezia.
«Non andremo – spiega Vitelli – anche per motivi logistici. Che senso ha un salone sull’Adriatico quando grande parte dell’industria nautica nazionale è posizionata sul mare Tirreno».
Insomma la Serenissima no n vedrà barche come i velieri Perini o gli yacht Benetti, ma anche i Crn e i Baglietto.
Prosegue invece l’organizzazione da parte di Nautica Italiana di un evento che parli di barche ma che più in generale esalti il Made in Italy. Da non dimenticare che Nautica Italiana si è associata ad Altagamma, guidata d Andrea Illy e contenitore di tanti grandi brand italiani: dalla Ferrari che corre alla Ferrari che spuma, dalle poltrone Frau al caffè Illy.
Si parla di una possibile grande manifestazione in terra ferma. Magari a Milano, definitivamente sdoganata da Expo come la città più glamour e viva d’Italia.
(c.b.)
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