Sicurezza
L’esame in ospedale? «Solo se si paga»
VIAREGGIO. Non si placano le proteste degli utenti per le liste d’attesa di visite ed esami medici. Proteste che diventano furenti quando l’operatore del Cup, dopo aver spiegato di non poter fornire...
VIAREGGIO. Non si placano le proteste degli utenti per le liste d’attesa di visite ed esami medici. Proteste che diventano furenti quando l’operatore del Cup, dopo aver spiegato di non poter fornire un appuntamento, dice che in libera professione - cioè sempre tramite Asl, ma a pagamento - l’esame si può fare il giorno stesso o quello successivo.
È quello che è accaduto a Vincenzina Vangelisti, residente a Piano di Conca. La donna si è presentata il 16 febbraio scorso con l’impegnativa fatta da un medico ortopedico per una risonanza magnetica. «Allo sportello del Centro prenotazioni - scrive - mi hanno comunicato che non c’era nessuna disponibilità. Nella stessa mattinata ho chiesto informazioni per la libera professione all’ospedale Versilia: l’esame mi sarebbe stato fatto il giorno stesso, pagando 175 euro. Che è ancora di più di quanto richiesto da strutture private, cioè 145-150 euro. Mi sembra gravissimo e penso che l’azienda sanitaria debba rivedere qualche cosa. Molte persone si trovano nella mia stessa condizione, basta leggere i fatti sui giornali. Chi ha soldi si salva, chi non li ha no». La donna ha fatto un reclamo all’Ufficio relazioni pubbliche dell’Asl.
Un problema simile è capitato a Alessandro Bertolucci, di Viareggio, per la moglie. Che doveva sottoporsi a una visita mammografica urgente. «Non siamo riusciti ad avere una data prima di settembre - spiega - con lo stesso medico, però, potevamo fare la visita in libera professione pagando 125 euro. Non è giusto».
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