Sicurezza
Buratti accusa l’ex assessore Murzi
FORTE. Stop alle polemiche e alle insinuazioni, soprattutto da parte di chi dimentica di averla pensato a lungo diversamente: partono, infatti, i lavori a Palazzo Quartieri e presto la struttura...
FORTE. Stop alle polemiche e alle insinuazioni, soprattutto da parte di chi dimentica di averla pensato a lungo diversamente: partono, infatti, i lavori a Palazzo Quartieri e presto la struttura tornerà ad uso pubblico. A cancellare e a chiarire ogni cosa ci ha pensato il sindaco Buratti. «I lavori a Palazzo Quartieri saranno fatti nei termini previsti. La ditta che si è aggiudicata la locazione (Cruciani, ndr), in seguito ai sopralluoghi effettuati dopo la consegna provvisoria, ci ha rappresentato alcuni interventi urgenti per l’avvio dei lavori, come lo sgombero di alcuni locali e del mobilio, la riparazione di criticità nel tetto che ha allungato i tempi».
«Il documento con la ditta Cruciani è stato firmato – prosegue il sindaco - e si è reso soltanto necessario posticipare l’inizio dei lavori a causa di questi interventi da portare a compimento. Adesso, rimossi gli ostacoli, si procederà, e finalmente dopo la ristrutturazione del pianterreno, per la quale ci sono voluti ben quattro anni, in breve tempo porremo finalmente termine al cantiere e restituiremo l’immobile ai cittadini con tutti i servizi promessi, compresa la biblioteca comunale. L’interesse pubblico è quello di avere la struttura pronta a breve e così sarà».
Ma Buratti non si ferma qui. «Mi si conceda una breve riflessione – ha proseguito il sindaco - giacché il Comune in questo primo anno di affitto dei fondi incasserà dieci anni di canoni anticipati, per un valore complessivo di 1.446.000 euro. Inoltre, il ritardo dell’apertura del cantiere, non è dovuto a problemi nei fondi, ma in spazi dell’edificio non oggetto di locazione. Mi dispiace – prosegue il sindaco – leggere critiche soprattutto da parte di chi come l’ex assessore Bruno Murzi - quando ancora faceva parte della mia amministrazione – ha partecipato alla predisposizione del progetto sulla destinazione dei fondi commerciali di Palazzo Quartieri, che ora rinnega. Nel suo continuo rappresentare l’esigenza di spazi da destinare alla cultura, forse si dimentica di avere addirittura proposto lui la vendita di Villa Bertelli».
(r.f.)
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