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Versilia

No alla vendita dei parcheggi dei bagni

No alla vendita dei parcheggi dei bagni

Simonini: «Ci opporremo in ogni sede». L’ex assessore provinciale Favilla: «Una sparata dannosa»

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PIETRASANTA. Vendere i parcheggi degli stabilimenti balneari ai concessionari? «Ci opporremo in ogni sede» fanno sapere da Pietrasanta Indipendente a replica della missiva del sindaco Mallegni definita invece «una sparata» dall'ex assessore provinciale Emiliano Favilla. «Una proposta, quella di Mallegni, che continua a erodere diritti inalienabili di ogni libero cittadino, rispetto a quello che sulla carta dovrebbe ancora essere oggi il “demanio”. Il problema anche qui è poi sempre lo stesso, in più di un'occasione - scrive Fabio Simonini - lo abbiamo rimarcato e su più fronti: consiglieri con duplici cariche, politiche e professionali in corto, direttori di fondazioni che svolgono allo stesso tempo, la libera professione, nello stesso ambito in cui percepiscono fior di stipendi, solo per ricordare una piccola parte delle storture da noi segnalate, ed ora pure qui sulla questione balneari non possiamo tacere. Il fatto che oggi, molti degli attuali amministratori, chiamati a decidere su temi così cruciali, per l'intera collettività, siano proprietari, concessionari, gestori o parenti diretti di titolari di stabilimenti balneari, come può permettere loro una disinteressata discussione sul tema?Come possono essere liberi di ragionare in un’ottica davvero d'interesse generale?»

Contro la vendita dei parcheggi anche Favilla. «Se non si capisce che bisogna fare squadra contro le aste, siamo destinati alla sconfitta. Specie se si pensa che vadano bene le sparate di Mallegni, stavolta ancora con le aste per privatizzare i parcheggi. Proposte che anche se fossero fattibili creano, quantomeno, problemi economici di non poco conto. Prima cosa perché anche con l'eventuale diritto di prelazione si entra comunque in concorrenza. Seconda cosa si crea un danno d'immagine (visto che quando si parla di privatizzare ci saltano tutti addosso) di non poco conto e non solo per i balneari di Marina. Tra l'altro quei parcheggi fanno gola anche ad altri, specie quando vicino ci sono attività commerciali come ristoranti alberghi. E visto che il comune vuol fare soldi il sindaco balneare Mallegni non li può certo svendere agli amici come qualche illuso tra noi può pensare».

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