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Libero Musetti raddoppia: rileva la gestione del ristorante Il Circo
PIETRASANTA. Libero Musetti raddoppia. A tre anni di distanza dal varo dell'enoteca con vista su via Stagi - e a due passi da piazza Duomo - Musetti ha infatti deciso di mettere mano al portafoglio...
PIETRASANTA. Libero Musetti raddoppia. A tre anni di distanza dal varo dell'enoteca con vista su via Stagi - e a due passi da piazza Duomo - Musetti ha infatti deciso di mettere mano al portafoglio e di rilevare la gestione de Il Circo, uno dei ristoranti più apprezzati all'interno della corte culinaria cittadina. Il vernissage della nuova avventura gastronomica è in agenda, con un brindisi augurale, il prossimo 13 marzo, con l'apertura vera e propria fissata tre giorni dopo.
«Una scelta fatta in un momento, generale, complicato, di cui però sono veramente convinto. Ed entusiasta. Diciamo che ho voluto dare un'alternativa al locale “da Libero” che in questi tre anni ritengo si sia ritagliato un suo spazio importante, con pietanze e degustazioni di qualità a Pietrasanta. Però volevo qualcosa di più: quando si è presentata l'occasione di rilevare un ottimo ristorante come il Circo - già di proprietà di Nicola Andreuccetti e Maria Puccetti - mi sono fatto avanti: abbiamo trovato l’accordo con reciproca soddisfazione. Il resto verrà da sè, ma sono molto ottimista».
Libero Musetti è un artista a tutto tondo: per anni raffinato sommelier da Lorenzo a Forte dei Marmi, appassionato gastronomo, ma anche fotografo di talento, con trascorsi da speaker radiofonico. Un uomo dalla curiosità vorace e dalla personalità straripante. «Nella mia enoteca propongo pietanze fredde, crostoni e degustazioni: con il ristorante, che continuerà ad essere chiamato Il Circo, proverò a rilanciare la cucina tipica della nostra tradizione: piatti a prevalenza di pesce, con rare contaminazioni e recupero di sapori dimenticati o quasi nel nome di una sperimentazione che si sta spingendo troppo oltre, a mio avviso. Pietrasanta satura di ristoranti? Ce ne sono molti, sicuramente, ma poi la differenza la fa la voglia di caratterizzare la propria proposta: sono infatti contrario all'omologazione. Credo che nel centro storico ci siano ancora gli spazi giusti per imporsi e dare vita a nuove attività: l’importante è non riciclarsi tutti ristoratori magari affidandosi a cuochi non di livello e ad un servizio di accoglienza superficiale. Nella conduzione de Il Circo sarò supportato da mio figlio Nicola: ci sono le premesse per fare un ottimo lavoro in un contesto unico e ricercato come Pietrasanta. Se poi noi esercenti, una voita per tutte, decidessimo di collaborare e fare sinergia, d’intesa con chi amministra la città, tutto sarebbe più semplice, anche se purtroppo, ognuno guarda di più al proprio orticello. Una visione - conclude Musetti - che penalizza un’offerta, d'assieme, che ritengo di altissimo livello».(l.b.)
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