Il dolore
Preistruttorie edilizie: ecco quanto si pagherà
Le cifre all’esame di Comune e ordini professionali: 120 euro il primo appuntamento, 60 il secondo
PIETRASANTA. Il tariffario delle pre-istruttorie edilizie? Centoventi euro il primo appuntamento, sessanta euro il secondo. Per una durata degli incontri oscillante fra i 45 minuti della prima seduta e i 30 minuti della seconda. Queste sono le cifre e le tempistiche su cui Comune e ordini professionali stanno ragionando a margine delle contestate pratiche edilizie -e paesaggistiche - da gestire fuori orario di ufficio da parte dei funzionari comunali.
Come noto architetti, geometri e ingegneri avevano fatto pollice verso al nuovo regolamento - già approvato dal consiglio comunale - soprattutto alla voce di ulteriori pagamenti a carico degli utenti. L'incontro del tavolo tecnico di martedì scorso, che metteva di fronte referenti degli Ordini e amministratori, stando però a sindaco&co è andato bene. «Si è trattato di n confronto positivo. Sul tavolo l'introduzione della pre-istruttoria per le pratiche edilizie e paesaggistiche, il servizio innovativo già presentato in campagna elettorale dal sindaco Mallegni che ha l'ambizione di velocizzare e rendere più dinamica - fanno sapere dal palazzo comunale - la presentazione delle pratiche e di sanare un oggettivo “intasamento” degli uffici competenti. La pre-istruttoria è un servizio a pagamento aggiuntivo e facoltativo che i liberi professionisti potranno richiedere e beneficiare nell’orario pomeridiano».
All’incontro, per conto del Comune, hanno partecipato il sindaco Massimo Mallegni, il vice-sindaco Daniele Mazzoni il dirigente Alessandra Mazzei e il funzionario Giuliano Guicciardi. «C’è una difficoltà, evidenziata proprio dai professionisti, che blocca e rallenta l'attività urbanistica della città. È questo il presupposto su cui bisogna lavorare» aggiungono dal Comune. Sotto accusa, quindi, il regolamento urbanistico approvato dall'amministrazione Lombardi anche se le recenti polemiche, vedi le accuse degli ordini professionali rivolte a Mazzoni, riguardavano soprattutto la mancata condivisione del nuovo provvedimento. Le parti torneranno a incontrarsi, per fare il punto della situazione, nei prossimi giorni.
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