Il Tirreno

Versilia

Mallegni: otto milioni dai parcheggi

Mallegni: otto milioni dai parcheggi

«Vendendoli ai balneari li salverò dalla Bolkestein e sistemerò i conti del Comune»

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Dalla vendita ai concessionari dei parcheggi degli stabilimenti puntiamo a incassare fra gli 8 e i 10 milioni». Massimo Mallegni ha in mente di alienare i diritti sulle aree di sosta, prospicienti i bagni, non da oggi, ma dall'alba degli anni 2000: quanto affermato negli ultimi giorni ribadisce, quindi, una convinzione datata. «Ma in passato questo passo non era una vera necessità. Oggi, invece, lo è. Anzi, in questa fase la necessità è doppia; da un lato, vendendo, sistemiamo, in modo duraturo, le casse comunali - spiega il sindaco - e garantiamo importanti risorse da destinare al territorio e al sociale, dall’altro tuteliamo la nostra offerta turistica e il lavoro di un’intera economia, garantendo una prelazione, sul demanio legato alla spiaggia, ai balneari».

Che non sia una boutade buttata lì per fare rumore e volume sui giornali Mallegni lo conferma quando entra nel dettaglio dell’operazione. «Secondo i nostri calcoli, prendendo in considerazione un centinaio di bagni, si potrebbe arrivare a incassare intorno agli 8 milioni. Ma è un importo letto al ribasso, potremmo valutare una richiesta ancora più alta: la questione, nel dettaglio, sarà definita a breve».

Di media ogni balneare dovrebbe mettere mano al portafoglio per una cifra fra 80 e 100 mila euro. Intorno all’ipotesi-alienazione restano però sospese non poche domande: può il Comune vendere direttamente ai balneari escludendo altri potenziali acquirenti? Non è d'obbligo un’asta? E visto che si va verso le aste pubbliche sul fronte spiaggia, cedere i parcheggi ai concessionari non sarà vista come una furberia dall’Ue? Dubbi legittimi, ma che non sembrano turbare il sindaco. «Non c’è alcun veto per quanto riguarda l'alienazione della superficie di litorale di nostra competenza. In due mesi, se ci mettiamo al lavoro subito, la procedura sarà completata. Se mi aspetto ostacoli e critiche per questa decisione? Certo, ma a me preme salvaguardare l'economia turistica di Marina, una categoria come quella dei balneari e garantire risorse alla mia comunità. Tutto il resto sono parole e alla gente interessano i fatti». (l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini