Il Tirreno

Versilia

A metà marzo terminano i testimoni stranieri

Ormai non c’è verbale di udienza che non sia identico al precedente per come si conclude. Perché sono mesi che il presidente del Collegio, Gerardo Boragine (con i colleghi Nidia Genovese e Valeria...

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Ormai non c’è verbale di udienza che non sia identico al precedente per come si conclude. Perché sono mesi che il presidente del Collegio, Gerardo Boragine (con i colleghi Nidia Genovese e Valeria Marino) al termine di ogni udienza chiede agli avvocati degli imputati il calendario completo di testimoni e consulenti che ancora devono deporre.

E se dal gruppo dei difensori degli imputati stranieri per le società Gatx e Jungenthal c’è sempre stata la massima collaborazione - al punto che con il 14 marzo l’elenco potrebbe essere completato, come annunciato ieri dall’avvocato Francesco Ruggeri Laderchi (sempre molto preciso su questi aspetti) - così non è sul fronte degli imputati italiani degli imputati del Gruppo Fs e delle sue aziende.

Al punto che ieri il presidente Boragine ha fatto chiaramente capire di aver terminato la pazienza. (d.f.)

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