Il dolore
In abbandono il campo di Regnalla
Valdicastello: costato oltre 40.000 euro ora è in degrado e i residenti insorgono
PIETRASANTA. Del progetto iniziale è rimasto una cornice sgradevole: sterpaglia, cumuli di plastica, cartacce, buchi nella recinzione, sporcizia. La fotografia del campo da calcetto di Regnalla, borgo ad un alito di vento da Valdicastello, è l'istantanea del degrado. Quel campetto, la cui realizzazione risale ai primi anni 2000 sotto l'amministrazione Mallegni, doveva rappresentare un punto di riferimento per i ragazzi della frazione e ancora per una comunità che di spazi, verdi e attrezzati, ne ha ben pochi. E quindi, oltre all’impianto in questione si era pensato ad un piccolo bocciodromo, ad un campo per la pallavolo, a degli spogliatoi e a un punto di accoglienza con annesso ristoro. Buoni propositi evaporati prima nelle scartoffie burocratiche e poi in sede di tribunale visto che il campetto di Regnalla fece eco - senza conseguenze - nelle intercettazioni nel processo sulla corruzione a palazzo comunale. In realtà Comune e privati proprietari dell'area firmarono una convenzione nel frattempo scaduta che ad oggi non è dato sapere se è stata rinnovata. Resta il fatto che il Comune, per mettere su reti, porte, terreno di gioco e annessi vari spese oltre 40 mila euro. Un investimento apprezzato da chi abita a Valdicastello. Poi, però, la scarsa manutenzione, la maleducazione delle persone, l’indifferenza delle istituzioni e della politica, hanno trasformato l’impianto in un’occasione persa. «Negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo disinteresse: questo posto - ci racconta un abitante di Valdicastello - doveva essere un luogo di aggregazione. Invece è diventato uno spazio completamente abbandonato». Una porta del campetto e' senza traversa, l'erba ha invaso il terreno già consumato dal sole estivo e dalle piogge, delle scarpe da gioco penzolano dalla rete. In un angolo ci sono bottiglie, cartacce, pezzi di tubi in gomma. Dai resti di una fontana, arrugginita, fuoriesce in continuazione acqua, il cancello d'ingresso all'area e'danneggiato. «Soldi pubblici gettati al vento, ecco i risultati - aggiunge un residente di zona - Bastava poco per mantenere questo spazio idoneo e valorizzarlo. E invece ci ritroviamo con un impianto in stato di degrado».
Luca Basile
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
