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Versilia

Elezioni: il Tar decide sui voti da ricontare

Oggi l’udienza e le risposte ai quesiti della Prefettura che potrebbe riprendere l’esame delle schede

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VIAREGGIO. È di nuovo il giorno in cui la parola sulle elezioni amministrative di Viareggio spetta al Tribunale amministrativo regionale. Chiamato a fornire le indicazioni richieste dalla Prefettura di Lucca che lo stesso Tar, il 20 gennaio scorso, ha incaricato della procedure di verifica e riconteggio del risultato elettorale di nove sezioni.

Le operazioni sono iniziate e poi si sono interrotte per volontà della stessa Prefettura, di fronte al quesito sull’attribuire direttamente i voti riconteggiati o descrivere le schede nel verbale da inviare al Tar che sulla base del materiale ricevuto dalla Prefettura dovrà poi prendere la propria decisione nell’udienza già fissata per l’ 11 maggio prossimo.

Di fronte ai giudici amministrativi oggi a Firenze non saranno le parti, ovvero il ricorrente Massimiliano Baldini, già candidato sindaco per una coalizione di liste civiche e partiti del centrodestra, compresa la Lega Nord ed il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro. Il quale non è parte nel procedimento, essendosi costituito tardivamente come da decisione del Tar del 20 gennaio, ma è stato comunque presente alle operazioni della Prefettura, chiamato dalla stessa in quanto legale rappresentante del Comune. Tanto che uno dei primi quesiti sui quali il Tribunale amministrativo è chiamato ad esprimersi questa mattina è proprio quello della presenza del primo cittadino di Viareggio al riconteggio.

Ci saranno, invece, gli avvocati: Carlo Andrea Gemignani per Baldini e Maria Lidia Iascone per l’Ente pubblico. Non sarà presente la Prefettura, che attenderà le indicazioni operative che dovranno arrivare in risposta ai quesiti ricevuti.

Dopo questo giro di boa potrebbe riprendere il riconteggio, cominciando dalla sezione numero 35, quella sulla quale i lavori si sono arenati per le diversità di punti di vista tra tutti i soggetti coinvolti. Va anche ricordato che l’avvocato Gemignani ed il suo assistito, fin dal primo giorno di verifiche in Prefettura hanno sollevato alcune questioni non di poco conto: prima fra tutte quella dei diversi luoghi in cui è stato ritrovato il materiale elettorale delle amministrative 2015 a Viareggio. In parte conservato in Municipio, in parte in Tribunale a Lucca e per un’altra parte in Prefettura. La normativa in tema di elezioni è molto chiara nello stabilire che questo tipo di materiale debba essere conservato nella sua interezza in Tribunale. Starà ai giudici amministrativi decidere se affrontare subito tutti i quesiti o esaminare solo quelli relativi al proseguimento del riconteggio disposto il 20 gennaio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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