Il dolore
Del Dotto: ecco cosa serve alla Versilia
Il presidente dell’Unione dei Comuni all’incontro con la Commissione costa della Regione
VIAREGGIO. «Garantire la funzionalità dell’Ospedale Versilia attraverso investimenti per assunzioni che possano risolvere il problema delle liste d'attesa», un «no della Regione ribadito con chiarezza all'utilizzo degli inceneritori nel ciclo di smaltimento dei rifiuti», «un controllo delle acque interne e marine della Versilia in cui Gaia dovrà giocare una partita decisiva attraverso il monitoraggio del sistema di depurazione e la costruzione di reticoli interni che possano contenere gli sversamenti del troppopieno». Alessandro Del Dotto, presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia si è presentato “armato” di richieste chiare e dettagliate all’incontro con la Commissione costa della Regione, riunita a Lucca ieri mattina.
Del Dotto, che è anche sindaco di Camaiore, ha toccato nel proprio intervento tutti i temi “caldi” per una Versila produttiva e turistica che ha necessità di stare al passo con i tempi e di garantire che alcune emergenze sono superate: dalla presenza nociva dell’inceneritore, al ricordo - ancora più forte nell’anno in cui ricade il ventennale - dell’alluvione dell’Alta Versilia.
«Assume un ruolo fondamentale - ha detto il presidente dell’Unione - la messa in sicurezza del territorio e l'abbattimento del rischio idrogeologico. In quest'ottica l'azione va intesa come organica alla peculiarità morfologica della zona che vede la compresenza di mare e montagna».
Il tema delle infrastrutture da completare è centrale per lo sviluppo della Versilia, che chiede «di essere sostenuta in alcuni nodi cruciali come la realizzazione della Variante Aurelia, il rilancio del Porto di Viareggio e la gestione della logistica dei cosiddetti "grandi spazi " per lo spettacolo come la Versiliana, il Pucciniano, Villa Bertelli e Bussoladomani».
Per quanto riguarda il futuro turistico della Versilia, Del Dotto è stato chiaro: «La legge regionale 22 del 2015 va rivista. In quanto Toscana Promozione non sembra essere sufficiente ad assolvere compiutamente alle sue funzioni per un'area così peculiare come la Versilia. Un supporto fondamentale potrebbe arrivare anche in termini di semplificazione normativa per l'Unione dei Comuni così da poter essere maggiormente incisiva nell'azione amministrativa». (d.f.)
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