Lutto
Decoro urbano, va in approvazione il regolamento
Chi ha cani pericolosi dovrà stipulare un’assicurazione Obbligo per i commercianti di tenere pulito l’esterno dei locali
VIAREGGIO. Regolamento di polizia urbana e decoro urbano ad un passo dall’approvazione. Il testo del provvedimento atteso va in consiglio comunale l’8 marzo come primo argomento di discussione e voto. A mettere a punto il testo definitivo è stato il Comando della polizia municipale (assessore Maurizio Manzo). Tra le parti più “corpose” del regolamento, quella che riguarda, con ben dodici commi, l’uso del suolo pubblico e le attività vietate (articolo 4). Uso del suolo pubblico che comprende anche regole per la pulizia delle aree vicine agli esercizi commerciali. Al comma 5 si legge: «È fatto obbligo ai gestori dei locali di posizionare e mantenere sempre efficienti, anche all’sterno dei loro locali, attrezzature idonee a raccogliere i rifiuti prodotti dagli avventori ed al termine dell’orario di attività, nelle occupazioni di suolo pubblico concesse al locale e nelle vicinanze dello stesso - fin dove vi sono i rifiuti - di eliminare ogni causa di sporcizia o di imbrattamento riconducibile agli avventori o clienti del proprio locale». Se nella stessa zona «si sovrappongono più esercizi, gli obblighi devono essere osservati in concorso tra tutti gli esercizi interessati». Ed è possibile per gli stessi «stipulare una convenzione con l’ente gestore della raccolta o comunque con altra ditta debitamente autorizzata». Per i locali che violino queste disposizioni, «l’amministrazione comunale può ridurre l’orario di apertura dei singoli locali».
Negozi sfitti. L’articolo 5 si occupa di manutenzione facciate, immobili, insegne, saracinesche. Facendo obbligo ai proprietari dei negozi sfitti di «pulire le vetrine ed eliminare affissioni di volantini, avvisi, fogli di giornale e simili, anche apposti da terzi; di oscurare le vetrine rispettando il decoro estetico delle vie.
Animali. Come in tutti i regolamenti di questo tipo, uno spazio importante lo occupano le regole per la convivenza civile con gli animali. A cominciare dai cani, in particolare quelli pericolosi. Chiunque ne possieda uno «ha l’obbligo di stipulare un’adeguata polizza assicurativa specifica per i danni causati a terzi dal cane stesso. In casa di mancata stipula della polizza, il cane è soggetto a sequestro amministrativo ed è restituito al proprietario una volta che la polizza sia stata stipulata e attivata».
Per quanto riguarda, invece, gli sgambatoi l’articolo 10 stabilisce che tali aree «devono essere mantenute in ordine e pulite dai proprietari/conduttori degli animali, mediante la raccolta delle deiezioni degli animali e gli altri rifiuti che eventualmente siano prodotti».
Sexy shop. La vendita di articoli erotici è ammessa solo in esercizi commerciali «che consentano la necessaria riservatezza, che abbiano l’ingresso distante almeno 200 metri da scuole, giardini, edifici riservati a luogo di culto o alla memoria dei defunti». Dall’esterno non deve essere chiaro cosa si vende all’interno.
Per tutti gli altri negozi è comunque «vietato esporre alla vista dei passanti qualsiasi oggetto o merce che possa recare evidente offesa alla decenza ed al decoro pubblico».
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