Miss Italia nel luogo dell'eccidio e poi al Carnevale
Prima del corso mascherato di Viareggio la bella Alice Sabatini è salita a Sant'Anna di Stazzema dove ormai è un’amica dei superstiti
VIAREGGIO. Prima è andata a Sant’Anna, come aveva promesso, poi è scesa al piano. Dove ce l’ha messa tutta per rendere meno opprimente l’atmosfera di questo inutile corso di carnevale. Per incasso, interesse, voglia dei viareggini di festeggiare.
Alice Sabatini, miss Italia 2015 (ovvero in carica, è stata eletta a settembre a Jesolo), si è fatta vedere due volte in tribuna e poi è salita anche sul carro. Fasciata di nero, tacco alto d’ordinanza, ha dispensato sorrisi ed autografi a tutti.
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«È la prima volta che vedo un carnevale – ha raccontato in tribuna - al mio paese, Montalto di Castro, lo facevano tanti anni fa».
Ma la Tuscia ha grandi tradizioni di feste popolari, come la Macchina di Santa Rosa che si svolge a Viterbo.
Ad Alice piace il carro di Ceragioli, ovvero la Bacchettona e se ha una critica da fare è sulle musiche del corso: «Mi piacerebbero più ballabili, ma non so se sarebbero funzionali al carnevale». Prima di lasciare la tribuna ha promesso che tornerà. Non i soliti discorsi, la ragazza è seria. Lo si è scoperto nella mattinata di ieri a Sant’Anna. Miss Italia è tornata sul luogo della strage dove era già stata pochi mesi dopo l’elezione. La storia è nota. Alice Sabatini aveva fatto una gaffe sulla seconda guerra mondiale («mi sarebbe piaciuto vivere in quel tempo»). Il sindaco di Stazzema Verona l’aveva invitata a Sant’Anna a capire cosa fosse stato il secondo conflitto mondiale.
Ieri la seconda visita al paese martire. L'incontro si è svolto in un clima di grande tranquillità e riservatezza. L’ha accolta in municipio il sindaco Maurizio Verona con una rappresentanza della associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema e i superstiti Mario Ulivi e Licia ed Adele Pardini. Alice Sabatini ha dialogato per una mezzora con i superstiti e ha promesso che tornerà ancora in una prossima occasione per rinnovare l’amicizia con il Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema.
Un incontro cordiale e dolcissimo con le superstiti ed i superstiti della strage di Sant’Anna di Stazzema a cui ha promesso di tornare ancora a trovarle. «Siamo lieti di questa visita - commenta il sindaco Maurizio Verona - perché per parlare ai giovani il metodo più efficace è farlo attraverso i giovani stessi perché capiscano l’importanza della memoria di quei momenti per capire meglio la realtà di oggi in cui accadono ancora episodi simili a quelli che sono accaduti a Sant’Anna il 12 agosto 1944. Aspettiamo Alice ancora una volta a Sant’Anna come ci ha assicurato, tenendo fede all’impegno che si era presa nella sua prima visita di farsi portavoce di questa memoria presso i suoi coetanei».
«L’incontro è stato fra amici – ha spiegato poi Alice – ma tornerò a Sant’Anna nelle prossime occasioni ufficiali».
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