Il Tirreno

Versilia

hockey su pista

Lodi alza la Coppa Italia, le versiliesi si leccano le ferite

di Gabriele Buffoni
La grande festa del Lodi dopo la conquista della Coppa Italia a Forte dei Marmi
◗
La grande festa del Lodi dopo la conquista della Coppa Italia a Forte dei Marmi

La Final eight di hockey su pista a Forte dei Marmi sorride alla formazione lombarda: Bassano battuto in finale

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. La Coppa Italia 2016 di hockey su pista è conquista dell'Amatori Wasken Lodi: 5-2 il risultato della finalissima disputata ieri contro Bassano, una vittoria largamente meritata ma che, ai tifosi e agli appassionati toscani, lascia grande amarezza e delusione.

Il torneo, organizzato in Versilia dall'Hockey Forte dei Marmi, fin dalla vigilia prometteva uno spettacolo di altissimo livello tecnico (basti pensare che le otto squadre qualificate per la Coppa si trovavano concentrate, al termine del girone di andata del campionato, in appena 8 punti) e ovviamente le due squadre versiliesi si presentavano da favorite. Ma dopo essere stata una Eldorado di questo sport, con la propria apoteosi nel derby- scudetto Forte dei Marmi-Cgc Viareggio nel maggio 2015, quest'anno per la Versilia hockeistica è iniziato nel peggiore dei modi.

La Supercoppa Italiana disputata a settembre a Vittoria Apuana è stata infatti vinta dai veneti di Breganze, mentre in Coppa Italia sia la squadra rossoblù del presidente Piero Tosi che i bianconeri viareggini sono stati eliminati al primo turno (rispettivamente proprio dalle finaliste Bassano e Lodi).

Un risultato che lascia un sapore decisamente amaro ad entrambe le compagini e ai tifosi, specialmente quelli di parte fortemarmina che si erano prodigati con impegno e sacrifici economici (lo steso comune ha infatti stanziato 20mila euro per far sì che la società hockeistica si aggiudicasse l'asta per l'organizzazione della Final Eight).

Un campanello di allarme dunque è suonato forte e chiaro dalla pista del palasport di Vittoria Apuana: Cgc Viareggio e Forte dei Marmi non sono più le sole squadre temibili, colossi da battere per qualunque avversario. L'armata veneta di Breganze e Bassano, per non parlare della squadra lodigiana allenata da Paolo De Rinaldis (autore di un vero capolavoro con tanti giovani promesse anche per la Nazionale) sono ritornate con gran forza nel panorama nazionale presentandosi con questa Coppa Italia in piena lizza per la lotta scudetto e reclamando (specialmente il Lodi) un posto in prima fila per il palco europeo più prestigioso, quello dell'Eurolega.

Per la Toscana invece c'è solo un'altra delusione: anche il Follonica di mister Franco Polverini, non certo tra le favorite della Coppa come le versiliesi ma nemmeno un'outsider, ha dovuto dire addio al torneo dopo appena una partita. Purtroppo, ancora una volta (dopo quanto accaduto lo scorso anno proprio con le finali scudetto), la nota più deludente è giunta dagli uffici della questura di Lucca: anche la Coppa Italia si è macchiata di divieti di trasferta di difficile comprensione. Divieti che hanno colpito il quarto di finale Cgc Viareggio-Lodi (uno dei match più attesi) provocando un grave danno economico alla società organizzatrice (si calcolano 20mila euro di incassi mancati). E che ancora una volta costringono l'hockey ad un piano subalterno rispetto ad altri sport che certo non merita.

 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web