Il Tirreno

Versilia

Se la Toscana si assaggia all’Unahotel

Se la Toscana si assaggia all’Unahotel

Oggi e domani una straordinaria kermesse dedicata ai nostri prodotti con 130 aziende e 500 vini in degustazione

4 MINUTI DI LETTURA





LIDO. E’ tutto pronto all’Unahotel (ieri sera grande apertura con la cena di gala dei produttori) . Terre di Toscana, giunto alla sua nona edizione, con i suoi 130 produttori, apre stamani alle 11 e si attesta quale evento di maggiore interesse per i cultori del vino di una delle regioni d'Italia più vocate alla qualità. Per i tanti produttori presenti è una sorta di prova generale per il Vinitaly che aprirà il 10 aprile a Verona.

Oggi e domani oltre 500 etichette consentiranno di effettuare – si legge nel comunicato ufficiale – un viaggio ideale, e sensorialmente avvincente, alla scoperta dei territori vinicoli di maggior prestigio e vocazione, dagli storici ai più recenti».

A presentare i vini saranno gli stessi produttori pronti per raccontare al pubblico - circa 3000 le presenze registrate nell'ultima edizione, di cui 1000 fra operatori professionali, giornalisti e buyer- le loro storie, le novità ed i progetti futuri.

Partecipando a Terre di Toscana si potranno assaggiare (il prezzo di ingresso è di 25 euro e dà diritto al bicchiere e alla possibilità di degustazione libera di tutti i vini in mostra) i vini di denominazioni basilari come Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano, ma anche i grandi rossi di Bolgheri, per spingersi fino all'estremo sud andando a scoprire la Maremma dei Morellino di Scansano e la sua costa. Non mancheranno distretti emergenti, ma non meno attraenti, come il Montecucco, la Val di Cornia, la Val d'Orcia, Cortona, le Colline lucchesi, pisane e massesi, e quelli insoliti e sorprendenti come Garfagnana, Mugello, Casentino, Versilia e Isola del Giglio.

Ci sarà anche la Lunigiana, considerata una enologia eroica ma che sta crescendo di qualità di giorno in giorno.

E non mancheranno le bollicine, con alcune eccellenze toscane, dai vini della famiglia

di Silvia Baracchi fino agli spumanti pluripremiati della famiglia Montellori di Fucecchio. Da ricordare che proprio le bollicine sono l’ultima grande scoperta dei consumatori italiani, ben di più dei rosati, la cui moda è di fatto già tramontata.

Come in ogni edizione di Terre di Toscana che si rispetti ci saranno – scrivono gli organizzatori della presentazione ufficiale – nuove aziende da scoprire e numerose realtà biologiche e biodinamiche da approfondire. Ad esempio Lucca e le sue colline stanno costituendo un significato distretto dei vini biologici e biodinamici.

I nomi presenti a Terre di Toscana possono essere celebri (e celebrati) ma anche sconosciuti ai più. Ci sono autentici colossi del vino toscano come Ruffino o come i Cecchi, e piccoli produttori come Gabriele Da Prato, patron di Concori, l’unico vino di qualità prodotto in Garfagnana.

Insomma difficile immaginare una rassegna di così alto livello. Il tutto sotto la regia di Fernando Pardini e di Luca Bonci, i signori di Acquabuona, il sito di vino e cibo che organizza la kermesse di Lido.

Il vino sarà accompagnato, ovviamente, dal food: veri e propri artigiani del gusto con le loro prelibatezze gastronomiche da assaggiare, conoscere o acquistare. Un momento ideale per conoscerli è quello della pausa pranzo.

Purtroppo gli spazi per gli artigiani del gusto sono limitati e prenotati praticamente da un anno all’altro. Questo per dare l’idea di come anche questo settore ha qualità e voglia e spazio per crescere.

E non manca quello che è consideraro l’evento nell'evento, ovvero Golosizia. Si tratta dell'angolo del gusto dedicato all'alta cucina regionale: cooking show e dialoghi con il pubblico per imparare ad assaggiare, in modo nuovo, le interessanti preparazioni di grandi chef toscani, affermati ed emergenti.

Fra i nomi che si esibiranno

all’Unahotel trovate Marco Stabile dell’Ora d’aria di Firenze (una stella Michelin e anche la presidenza della sezione italiana dei Jre, i giovani ristoratori d’Europa. Nel grande salone dell’Unahotel si esibiranno anche Filippo Saporito, patron della Leggenda dei Frati a Firenze.

Claudio Mollo, organizzatore di Golosizia, porta all’Unahotel anche Cristian Er -colini, chef che sta facendo il grande salto andando a guidare la cucina della trattoria dell’Abbondanza, il ristorante più famoso di Pistoia. A lui toccherà raccontare le variazioni sulla guancia, uno dei piatti che oggi vanno più di moda in Italia. Golosizia ha da sempre questo vanto, di scoprire chef per lo più poco conosciuti.

Gli organizzatori hanno pensato, come ogni anno, a tutto. Per chi non vuole prendere l’auto e rischiare grane con l’alcoltest, viene consigliato di arrivare in Versilia col treno. Alla stazione di Viareggio ogni quarto d’ora una navetta vi porterà all’Unahotel, sul lungomare di Lido. Per gli altri ci sono gli ampi parcheggi (a pagamento, peraltro) di Lido di Camaiore.

L’ingresso costa 25 euro. Se si aggiunge 5 euro si può partecipare ai cooking show. La mavetta è invece totalmente gratuita.

Una cosa è certa. Terre di Toscana dovrebbe confermare la forte crescita del nostro vino, sia nella qualità che nell’esportazione.

c.b.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa