Il Tirreno

Versilia

centro congressi

Gli ex dipendenti chiedono certezze

In programma un nuovo incontro col Comune, poi iniziative di lotta

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Ex dipendenti del Centro Congressi riuniti ieri in Camera del lavoro a chiedersi che ne sarà della struttura e del loro destino. Licenziati ad ottobre dalla società partecipata «senza nemmeno vedersi pagare il trattamento di fine rapporto, il mancato preavviso e l'ultima mensilità». Il timore - scrivono nella nota diffusa - «che dopo la beffa di aver perso il lavoro e di aver visto chiudere la attività ci siano intenzioni speculative sulla struttura del Principino, con la prospettata vendita a seguito della mancata adesione ai bandi, ci induce a chiedere che si definiscano quanto prima il futuro della struttura e le prospettive per il personale. Il quale ad oggi è il solo che ha pagato in prima persona il dissesto di Viareggio».

Ha pagato chi lavorava al Centro Congressi, così come la struttura chiusa da mesi: «Una struttura - ricordano gli ex dipendenti della Viareggio Versilia Congressi - che è un vero fiore all'occhiello della costa versiliese. Vederlo chiuso è uno smacco per tutta la cittadinanza». La preoccupazione è che anche il secondo bando per la gestione non abbia esito e si vada direttamente «alla vendita che non potrà garantire il personale ex dipendente».

Massimiliano Bindocci per la Filcams Cgil ricorda che si terrà a breve un nuovo incontro con il Comune: «Si chiede che il personale, se non ricollocato nella struttura con la stagione, venga reinserito in altre società, ai sensi degli accordi stipulati e delle norme sulla mobilità tra partecipate. Dopo l'incontro non escludiamo iniziative per denunciare la situazione e sostenere una soluzione in tempi brevi». (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa