Sicurezza
Giorgi ora propone un «cantoniere per ogni paese»
La proposta di Patto Civico per la manutenzione delle strade, soprattutto per quelle della montagna
SERAVEZZA. Andrea Giorgi lancia un’idea per arginare il rischio idrogeologico, ovvero la paura che possa tornare un alluvione, giusto a vent’anni da quella che sconvolse e portò tanti lutti nella Versilia Storica.
La lista Patto Civico propone una banca dati per il cittadino con tutte le informazioni inerenti le pericolosità geologico-idrauliche. Ma anche di introduzione la figura del “Cantoniere di paese” per la manutenzione ordinaria.
«Il gruppo che si occupa di 'Rischio Idrogeologico' ha indirizzato le proprie valutazioni sui dissesti – scrive Andrea Giorgi in una nota - che spesso si verificano lungo le strade della montagna e sulla necessità di intervenire in maniera preventiva. È stata così elaborata una strategia che comprende sia attività di studio, e comprensione dei fenomeni, sia attività diretta sul territorio».
Punto primo per la lista Giorgi è quello di avviare uno studio, con esperti, sulla fragilità dei versanti.
«Ci si propone di raccogliere ed informatizzare, rendendoli così fruibili on line, tutte le informazioni inerenti le pericolosità geologico-idrauliche e di sovrapporre tali dati a quelli del sistema infrastrutturale delle reti e dei servizi» spiega Giorgi.
«Un tale approccio multidisciplinare consentirebbe di realizzare il progetto di un Comune 2.0, in grado di fornire a cittadini e tecnici una banca dati capace da snellire il confronto con gli uffici del comune e facilitare gli interventi dei privati. Questo consentirebbe inoltre – continua Giorgi - di intraprendere azioni di prevenzione ed operazioni di emergenza con maggior efficacia e rapidità a fini di protezione civile, conoscendo fin da subito i punti più nevralgici del territorio comunale».
E infine la proposta più originale: il cantoniere di paese. «Si tratta di un servizio pensato per garantire funzionalità e sicurezza della viabilità, specie quella montana, attraverso azioni di pulizia e manutenzione. In questo modo – conclude Giorgi - si potranno prevenire frane e dissesti ed i conseguenti disagi che ne scaturiscono per i cittadini. La novità più importante è che il servizio, coordinato dal Comune, potrà essere organizzato mediante progetti 'ad hoc' con la partecipazione attiva delle associazioni di volontariato e/o dei singoli cittadini».
Due proposte per una campagna elettorale già iniziata e che rischia di essere senza fine, fisso che il governo non ha ancora fissato le date del voto e si parla già di un primo turno (a Seravezza si vota sul turno secco) a metà giugno.
Tiziano Baldi Galleni
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