Sicurezza
Da qui a maggio tutte le scadenze dei bilanci comunali
VIAREGGIO. Mesi intensi, quelli che precedono l’estate, per gli adempimenti di bilancio del Comune e per gli impegni dell’Organismo straordinario di liquidazione. Al quale il ministero dell’interno...
VIAREGGIO. Mesi intensi, quelli che precedono l’estate, per gli adempimenti di bilancio del Comune e per gli impegni dell’Organismo straordinario di liquidazione. Al quale il ministero dell’interno il 25 settembre scorso ha inviato la concessione di sei mesi di proroga per la definizione della massa passiva e, dunque, il conto alla rovescia è iniziato. Il ministero, nell’atto inviato, è stato chiaro: «In caso di inosservanza del termine, i negligenza o ritardi non giustificati negli adempimenti di competenza, può essere disposta la sostituzione di tutti o parte i componenti dell’Osl». Insomma, c’è poco da scherzare.
Il 4 gennaio scorso, invece, è arrivata all’amministrazione Del Ghingaro (assessore al bilancio Laura Servetti) l’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato a firma del commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo. Da quella data in poi è conto alla rovescia anche per gli adempimenti del Comune in materia di bilanci. Sono fissati, infatti, centoventi giorni (e si va ai primi di maggio) per approvare (e ci sono i necessari passaggi nella commissione bilancio, oltre che quelli in consiglio comunale) il consuntivo 2014, il preventivo 2015, il consuntivo 2015, il preventivo 2016.
A fine marzo, inoltre, scade l’esercizio provvisorio concesso dal Tribunale fallimentare alla Viareggio Patrimonio, oggi affidata al lavoro del curatore Donato Bellomo. I lavoratori della società partecipata avrebbero dovuto già avere una destinazione: si è parlato prima di Mover, poi di Asp, ma in realtà ad un mese dalla scadenza sono ancora tutti in via San Francesco.
A breve è poi attesa la sentenza della Corte d’Appello di Firenze sui ricorsi (reclami) presentati contro il fallimento della stessa Viareggio Patrimonio. Se i giudici accogliessero le motivazioni di proprietario della sede della Patrimonio e Banca Del Monte di Lucca, per la società ricomincerebbe tutto da capo ed il buco della Patrimonio dovrebbe essere compreso nei conti del Comune. Che, comunque, deve tenerne conto visto gli inevitabili sviluppi di qualsiasi decisione/giudizio. (d.f.)
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