Gioco
Chi corre per le spiagge libere attrezzate in Passeggiata
VIAREGGIO. In mezzo al caos Italia-Europa divise dalla Bolkestein e con la mannaia della sentenza della Corte di giustizia europea sospesa sulla testa, la stagione balneare si avvicina a grandi...
VIAREGGIO. In mezzo al caos Italia-Europa divise dalla Bolkestein e con la mannaia della sentenza della Corte di giustizia europea sospesa sulla testa, la stagione balneare si avvicina a grandi falcate. Così che non resta che aprire gli ombrelloni, comunque vada a finire nelle aule dei tribunali. Magari aggiudicandosi anche quelle spiagge libera attrezzate che il Comune di Viareggio ha deciso di mettere a disposizione per intercettare quella parte di utenza turistica che non si spinge fino alla Lecciona, anche per mancanza di collegamenti pubblici.
Per la spiaggia di piazza Maria Luisa non si è fatto avanti il solito stabilimento balneare del Centro Congressi, oggi chiuso e destinato a restare così, ma il bagno Imperia, con la società “Fratelli Gragnani-bagno Imperia di Margherita Gragnani”. La concessione ha un’ampiezza di 3.165 metri quadrati, viene assegnata per le stagioni balneari 2016 e 2017, «finalizzata alla esclusiva posa di attrezzatura da spiaggia».
Le domande sono all’Albo pretorio del Comune, affinché si possano fare avanti eventuali concorrenti del richiedente. È la comparazione necessaria quando si tratta di assegnare un’area demaniale.
Per il tratto di spiaggia sul quale si affaccia piazza Europa alla rotonda di Torre del Lago la richiesta di concessione arriva da Enrico Pardini: 2.797,20 metri quadrati e stesse condizioni degli altri tratti di arenile.
In Passeggiata a Viareggio ci sono poi le spiagge di piazza Pea e piazza Mazzini. Per la prima, 2.288,49 metri quadrati, la domanda è stata presentata da Andrea Romeo Conforti.
Per piazza Mazzini, dove si trova la prima spiaggia che Viareggio offre a chi arriva dalla stazione (e ogni domenica sono davvero tanti i pendolari del mare), come sempre è accaduto hanno fatto domanda i gestori del bagno Martinelli e la società “Eredi di Barsella Raffaello fu Felice di Barsella & c.”, che sono i due stabilimenti balneari confinanti con il tratto di arenile, 6.634,25 metri quadrati, del Belvedere delle Maschere. Storicamente sul tratto di spiaggia in questione si allungavano sdraio e ombrelloni dell’uno e dell’altro stabilimento, oggi entrambi in corsa per la concessione in questione.
C’è tempo fino al 10 marzo per farsi avanti e presentare - si legge negli atti all’Albo - «motivate domande concorrenti», dietro pagamento di 300 euro di spese di istruttoria.
Donatella Francesconi
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