Gioco
Torna Bussoladomani: farà cantare in Versilia Elton John e tanti altri big
A due passi dal mare un'arena di sedicimila metri quadrati e cinquantamila posti per concerti e maxi eventi
LIDO DI CAMAIORE. Una grande arena all’aperto per ospitare concerti da 50 mila spettatori. Un progetto che solo nella prima fase costerà oltre 800 mila euro.
È questa l’dea, lanciata dal sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto pochi mesi fa. E dall’idea ai fatti alla fin fine non è passato poi molto tempo perchè quell’arena o parco, che si voglia dire, della musica nel cuore della Versilia si trasformerà presto in realtà.
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Rinasce la location che ha reso la Versilia famosa in Italia e nel mondo. Torna BussolaDomani. E con essa torna anche in Versilia uno dei manager più affermati nel settore degli spettacoli: Mimmo D'Alessandro.
Il progetto di rilancio del marchio BussolaDomani è stato presentato ieri mattina, in pompa magna, dall’hotel Villa Ariston di Lido dal sindaco, Alessandro Del Dotto, l'imprenditore Mimmo D'Alessandro e Mario Bernardini, figlio di Sergio, colui che ha inventato e reso famosa BussolaDomani negli anni d'oro della Versilia.
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Si tratta di un grande progetto di recupero dell'area che da Viale Kennedy – tra Aurelia e lungomare – si estende in direzione Marina di Pietrasanta. La prima tranche di interventi è di 800 mila euro (a giorni l'assegnazione della gara) e prevede la ripiantumazione di alberi e arbusti nella zona, la sistemazione della stradine interne e dell'accesso (lato viale Kennedy). Ma soprattutto i primi lavori serviranno per realizzare una serie di dune all'interno del parco - che serviranno per "dividere" le varie zone tematiche e permettere l'organizzazione di micro-eventi da 500-1000 persone – e per costruire i sottoservizi per fornire la zona di luce, acqua, gas. Saranno ristrutturati i due piccoli edifici esistenti, uno dei quali ospiterà una sorta di "Hall of Fame", archivio delle impronte della mani delle star che passeranno per Lido di Camaiore.
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L'area centrale del parco sarà strutturata come una grande arena per ospitare concerti e spettacoli (col palco che, di volta in volta, potrà essere smontato e rimontato).
«Un'arena da quasi 50 mila spettatori – annuncia il sindaco – per un tassello secondo noi fondamentale e fino ad ora mancante dell'offerta turistica della Versilia». L’intera grande area, all’occorrenza, potrebbe essere coperta con una tensostruttura per sfruttare le potenzialità della nuova Bussoladomani anche nel periodo tra autunno e inverno. Del resto Bussoladomani di Sergio Bernardini proprio questo era: un teatro tenda.
L’intero parco si svilupperà su una superficie di circa 75 mila metri quadri, di cui la bellezza di 16 mila metri quadri destinati all’arena-concerti. «Un’occasione unica per completare l'offerta turistica non solo di Lido di Camaiore, ma dell'intera Versilia» ha detto Del Dotto alla platea intervenuta per la presentazione del progetto. E forse non è un caso che seduto in prima fila ci fosse anche un altro sindaco versiliese: il primo cittadino di Pietrasanta, Massimo Mallegni inevitabilmente interessato alla nuova Bussoladomani e all’impatto che avrà sul territorio dal punto di vista economico e certamente anche per la programmazione di un calendario di eventi in chiave versiliese. «Le categorie economiche locali - conclude Del Dotto - a partire dagli alberghi, avranno l'opportunità di inserire, in pacchetti ad hoc, anche concerti di altissimo livello. Sarà un volano di sviluppo per tutto il territorio».
Per quanto riguarda il cronoprogramma si partirà nel 2017 e “coi fuochi d'artificio”, non con qualche semplice concerto. «BussolaDomani non era solo un posto dove fare concerti. Era il luogo dove avveniva tutto. In Italia non c’erano posti simili, se volevi scoprire quello che succedeva nel mondo dovevi essere qui, in Versilia, sotto il tendone di Sergio Bernardini. Per questo dobbiamo pensare in grande e organizzare una partenza con i fuochi d'artificio». Mimmo D'Alessandro torna in Versilia. Parla, accanto al sindaco Del Dotto, col sorriso sulle labbra e con un entusiasmo che trapela da ogni suo gesto.
«BussolaDomani era un mito, un simbolo – ha proseguito D’Alessandro – e per questo merita un rilancio degno di quel che rappresenta e di quello che vogliamo ricominci ad essere. Non vivremo di amarcord e nostalgia, ma di novità e progetti innovativi».
D’Alessandro rilancia e in parte frena il sindaco Del Dotto che aveva parlato di eventi in programma già per l'estate 2016, a lavori ultimati. «A questo punto dell'anno – ha spiegato D'Alessandro – i maggiori artisti hanno già i loro concerti e i loro tour programmati. Per questo dobbiamo concentrarci sulla stagione 2017, per fare un vero e proprio “botto”». La stampa in sala cerca di carpire qualche nome, ma D'Alessandro si trincera dietro un granitico riserbo. Però, qua e là, nel parlare del progetto di rilancio di BussolaDomani, cita, anche solo per esempio o per ricordare vecchi aneddoti, alcuni nomi che già fanno intuire il calibro degli artisti che ha mente di portare a Lido: Rolling Stones, Elton John...
«Negli anni d'oro della Versilia – ha spiegato D'Alessandro – la BussolaDomani era un mito. Ma bisogna anche ricordare che in quei tempi, in Italia, c’era ben poco di simile. Oggi i concerti si fanno ovunque, portare qui un artista che fa una tappa in Liguria e una a Roma non avrebbe senso. Dobbiamo concentrarci su un progetto di ampio respiro, di richiamo straordinario, qualcosa che sia degno del ricordo lasciato da Sergio Bernardini».
Nel frattempo però l'area, pronta a dire del sindaco in pochi mesi, potrebbe essere sfruttata per altre occasioni. Un'idea, ad esempio, l'ha lanciata lo stesso Del Dotto. Un'idea che, da come è stata esposta, sembra già avere qualche base di concretezza. «Pensate che bello far partire dall'area di BussolaDomani, ristrutturata e sistemata, una delle tappe del Giro d'Italia...».
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