Lutto
La partenza sarà col botto ma ci vorrà un altro anno
D’Alessandro sarà uno dei motori dell’ambiziosa partita camaiorese e promette a Lido l’arrivo di big del calibro di Elton John e dei Rolling Stones
LIDO DI CAMAIORE. Si parte nel 2017 e “coi fuochi d'artificio”, non con qualche semplice concerto.
«BussolaDomani non era un posto dove fare concerti. Era il luogo dove avveniva tutto. In Italia non c’erano posti simili, se volevi scoprire quello che succedeva nel mondo dovevi essere qui, in Versilia, sotto il tendone di Sergio Bernardini. Per questo dobbiamo pensare in grande ed organizzare una partenza con i fuochi d'artificio». Mimmo D'Alessandro torna in Versilia. Parla, accanto al sindaco Del Dotto, col sorriso sulle labbra e con un’entusiasmo che trapela da ogni suo gesto.
«BussolaDomani era un mito, un simbolo – ha proseguito D’Alessandro – e per questo merita un rilancio degno di quel che rappresenta e di quello che vogliamo ricominci ad essere. Non vivremo di amarcord e nostalgia, ma di novità e progetti innovativi».
D’Alessandro rilancia e in aprte frena il sindaco Del Dotto che aveva parlato di eventi in programma già per l'estate 2016, a lavori ultimati. «A questo punto dell'anno – ha spiegato D'Alessandro – i maggiori artisti hanno già i loro concerti e i loro tour programmati. Per questo dobbiamo concentrarci sulla stagione 2017, per fare un vero e proprio “botto”». La stampa in sala cerca di carpire qualche nome, ma D'Alessandro si trincera dietro un granitico riservo. Però, qua e là, nel parlare del progetto di rilancio di BussolaDomani, cita, anche solo per esempio o per ricordare vecchi aneddoti, alcuni nomi che già fanno intuire il calibro degli artisti che ha mente di portare a Lido: Rolling Stones, Elton John...
«Negli anni d'oro della Versilia – ha spiegato D'Alessandro – la BussolaDomani era un mito. Ma bisogna anche ricordare che in quei tempi, in Italia, c’era ben poco di simile. Oggi i concerti si fanno ovunque, portare qui un'artista che fa una tappa in Liguria e una a Roma non avrebbe senso. Dobbiamo concentrarci su un progetto di ampio respiro, di richiamo straordinario, qualcosa di degno del ricordo lasciato da Sergio Bernardini».
Nel frattempo però l'area, pronta a dire del sindaco in pochi mesi, potrebbe essere sfruttata per altre occasioni. Un'idea, ad esempio, l'ha lanciata lo stesso Del Dotto. Un'idea che, da come è stata esposta, sembra già avere qualche base di concretezza. «Pensate che bello far partire dall'area di BussolaDomani, ristrutturata e sistemata, una delle tappe del Giro d'Italia...». (m.p.)
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