Il Tirreno

Versilia

Il nuovo corso di Simoni: così cambio la Versiliana

Luca Basile
Uno show in Versiliana
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Uno show in Versiliana

Marina di Pietrasanta: ritorno al passato per il Caffè, show raddoppiati al pontile. Stadio e Branduardi i primi artisti in cartellone

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PIETRASANTA. Dal “ritorno” a un solo conduttore sul palco del Caffè a una stagione di appuntamenti nel parco che vedrà il via già nel mese di maggio fino al raddoppio del numero degli spettacoli al pontile di Tonfano e alla decisione di mettere a pagamento l’ingresso, per i non residenti, nello Spazio bambini.

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Il nuovo corso della direzione artistica di Massimiliano Simoni, all’interno della Fondazione Versiliana, si segnala soprattutto per un aspetto: soldi ce ne sono sempre meno. E quindi bisogna ottimizzare le risorse e soprattutto «va coordinata ogni attività, ed è questo il mio ruolo d'intesa con il sindaco - precisa - che mette insieme cultura, arte e spettacolo e che fanno da cornice alla voce turismo».

Caffè. Cala il sipario sulla girandola di conduttori su palco, che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni. «Avremo una voce e una presenza fissa, un po’ com’era ai tempi di Romano Battaglia. È un progetto a cui sta lavorando non solo il sottoscritto, ma anche il presidente della Fondazione, Piero Di Lorenzo. Il Caffè tornerà ad essere vetrina di riferimento della politica nazionale – fa sapere Simoni - così come della cultura e dello spettacolo e dello sport ai massimi livelli. Cominceremo il primo luglio e andremo avanti fino a tutto agosto. In previsione anche alcuni incontri con il Caffè off, la sera, fra musica e appuntamenti innovativi».

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Gli Stadio e Branduardi. Rispetto a qualche anno fa il budget si è ridotto dell’80%. «Per portare grandi nomi della musica e dello spettacolo in genere, vanno siglati accordi di collaborazione – spiega Simoni – fra chi porta l’artista e la Fondazione. Artista che non si limiterà a cantare o a fare lo show, ma presenzierà anche al Caffè e ad altre iniziative». In sostanza verrà affittato il teatro, con ritorni zero, dal punto di vista degli incassi per la Fondazione, che però non rischierà salassi economici. Portando in dote comunque, è l'auspicio, grandi nomi. In cartellone troveremo i vincitori dell’ultimo Sanremo, gli Stadio e ancora Branduardi. Sarebbero stati avviati contatti per uno show con Beppe Grillo, anche se su questo fronte non arrivano conferme da Simoni.

Teatro e prosa. «Investiremo, ovviamente, sulla prosa, perché la Versiliana dovrà continuare ad essere sinonimo di cultura e qualità. Sarà un cartellone all’altezza del nostro nome. Sinergia con Villa Bertelli? Intanto firmeremo, a breve, un accordo su mostre ed eventi con Viareggio. Intendiamo fare altrettanto con Forte dei Marmi».

Pontile.Simoni che plaude il suo predecessore, Luca Lazzareschi, per aver proposto le letture dell’Iliade e dell’Odissea al pontile di Tonfano. «Sono fra quelli che hanno particolarmente apprezzato questa scelta: torneremo, anche questa estate, al pontile, con la lettura dell’Eneide. Ma andremo oltre, ospitando anche spettacoli e concerti, per un totale di 12 o 13 appuntamenti in un teatro naturale, sul mare, da 350 posti».
Concerti. Nel mese di maggio la Versiliana inaugurerà la sua stagione con l’Arte del Cavallo – a seguire Country Garden e rassegna dell’antiquariato -: «nel mese di giugno sarà invece sede del concerto numero zero di cantanti e gruppi che definiremo a breve. Il via alla stagione vera è propria è fissato per il 15 luglio» sottolinea Simoni.

Spazio bambini. «Dal punto di vista strutturale questo spazio oggi non è presentabile. Provare per credere lo stato dei servizi igienici. Ci metteremo mano, così come interverremo – aggiunge Simoni – sul verde, l’area del Caffè e altre zone del parco lasciate in stato di abbandono. Ci sono sponsor molto interessati, ma oltre al nome di Pietrasanta e ai grandi artisti, devi proporre un contesto ambientale di eccellenza. E a proposito di Spazio bambini e ottimizzazione delle spese: i non residenti, per accedere alle attività, pagheranno un biglietto di ingresso».

Da Botero a Ruffini. Da Botero a Paolino Ruffini: ma come si è ridotta Pietrasanta? Domanda che, all'indomani del vernissage di Gabbia-no, a firma dell’artista livornese, molti hanno posto, polemicamente, a Comune e Fondazione Versiliana. «Quello di Ruffini è stato un evento che dal punto di vista mediatico e di presenze si è rivelato un grandissimo successo. E che ovviamente niente ha a che vedere con Botero e con altri grandi scultori. Non era la solita mostra, ma l'occasione - spiega Simoni - per proporre qualcosa di assolutamente diverso a Pietrasanta. Poteva essere un concerto, uno spettacolo o, appunto, una rassegna sulla libertà, come è stata. Il tutto a costo zero, fatta eccezione per i 5 mila euro spesi per i cataloghi destinati, soprattutto, ai più giovani. Chi fa della sciocca ironia sui cosiddetti piccioni, non ha capito che a beneficiare di questo nuovo corso sono stati proprio i ragazzi delle scuole. E in futuro insisteremo sulle novità alternate ai grandi nomi dell’arte, il tutto, sia chiaro, senza alcun costo per la comunità».

 

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