Il Tirreno

Versilia

Lancio di oggetti contro la maschera di Putin

E anche a Carnevale c'è chi se l'è presa con Putin. O, meglio, con la sua caricatura in cartapesta. Domenica, durante il terzo corso mascherato, una donna con accento dell'est Europa ma che...

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E anche a Carnevale c'è chi se l'è presa con Putin. O, meglio, con la sua caricatura in cartapesta. Domenica, durante il terzo corso mascherato, una donna con accento dell'est Europa ma che parlava italiano, si è accanita per ben due volte contro la maschera isolata “Ras-Putin” di Alessandro Pasquinucci e i Burlabomber.

«La prima volta che l'abbiamo vista – dice il costruttore – è stata poco dopo dell'inizio del corso. Si è messa ad urlare parolacce e ha tirato un paio di piccoli oggetti, forse dei sassi, in direzione del volto del mascherone, senza centrarlo. L'abbiamo ignorata e siamo andati avanti. Ma un'oretta dopo, quando stavamo per uscire da Piazza Mazzini, la donna si è ripresentata, prima cercando di aggrapparsi ad una mano in cartapesta, poi tirando una bomboletta di schiuma sulla caricatura, sfiorandola e ammaccandola leggermente».

Pasquinucci l'ha allontanata chiedendo spiegazioni, ma lei ha continuato a inveire contro la maschera e i costruttori per poi sparire tra la gente.

«Non siamo riusciti a capire bene il motivo, ma apparentemente sembrava che ce l'avesse proprio con ciò che la maschera raffigura, ovvero Vladimir Putin».

Sperando che non capiti di nuovo, il costruttore si è lasciato andare a una battuta. «Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, almeno la caricatura si riconosce!»

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