Lutto
La sosta gratis non sarà più di sessanta minuti
VIAREGGINI. Della novità c’è chi si è accorto a proprie spese ieri mattina. In città cambiano, parzialmente, le modalità di pagamento dei parcheggi. Con una costante non piacevole, anche se...
VIAREGGINI. Della novità c’è chi si è accorto a proprie spese ieri mattina. In città cambiano, parzialmente, le modalità di pagamento dei parcheggi. Con una costante non piacevole, anche se inevitabile, per molti: la gratuità della sosta non sarà superiore ai 30 minuti anche nelle zone dove fino a domenica si poteva non pagare il parcheggio per tutta la prima ora.
Da ieri sono infatti operative le nuove disposizioni per il parcheggio in città (contenute nella delibera di giunta numero 17 dello scorso 26 gennaio 2016): le modifiche effettuate non riguardano le tariffe ma il periodo di sosta gratuito che al Marco Polo e in Darsena che passa da un'ora a 30 minuti. Ulteriore novità è l'introduzione del pagamento minimo fissato in 50 centesimi. Queste le novità nel dettaglio.
Marco Polo e Darsena. D’ora in avanti saranno gratis solo i primi 30 minuti di sosta. poi si paga: 1 euro per la prima ora, 1,50 per la seconda ora, 2 euro per le ore successive, intera giornata 10 euro. La sosta gratuita è alternativa a quella a pagamento. Importo del pagamento minimo: 50 centesimi, frazionamento minimo 5 centesimi.
Passeggiata. Restano gratis i primi 15 minuti, 1 euro per la prima ora, 2 euro per le ore successive, intera giornata 10 euro. La sosta gratuita è alternativa a quella a pagamento. Importo pagamento minimo: 50 centesimi, frazionamento minimo del pagamento: 5 centesimi.
Centro storico. Anche inq uesto caso la sosta è gratis solo per i primi 30 minuti, 1 euro per la prima ora, 1,50 per la seconda ora, 2 euro per le ore successive. Intera giornata 10 euro. La sosta gratuita è alternativa a quella a pagamento. Importo pagamento minimo 50 centesimi. Frazionamento minimo pagamento: 5 centesimi.
Permessi. Mover, la società di gestione della sosta, ricorda infine che «il 29 febbraio prossimo scade il termine ultimo per il rinnovo dei permessi delle auto dei residenti».
La segnalazione. Intanto in materia di parcheggi la giornata di Carnevale di ieri è stata caratterizzata anche da qualche protesta. Nello specifico quella di un cittadino, Emilio Benesperi, “colpevole” di aver lasciato l’auto negli stalli bianchi lato pineta di via Fratti. Quelli dove, in via eccezionale per le domeniche di Carnevale, si paga la sosta. «Appena entrato all'interno del Corso di Carnevale ho saputo da amici che il luogo della sosta della mia macchina era probabilmente a pagamento - scrive - Mi sono quindi diretto all'uscita del Corso, dove ho chiesto informazioni. Ho spiegato dettagliatamente ad un vigile urbano la posizione della mia macchina e chiesto più volte se fosse o meno in zona a pagamento oppure no; ebbene il vigile mi ha rassicurato che la sosta era assolutamente libera». A fine corso, invece, sull’auto c’era la multa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google