Attenzione
viaggio tra i quartieri »L’AFRICA
PIETRASANTA. Il cancello d’ingresso al campetto da basket in cemento è stato divelto e gettato in un angolo là dove qualcuno ha scaraventato anche qualche bottiglia di birra e delle cartacce. Oltre...
PIETRASANTA. Il cancello d’ingresso al campetto da basket in cemento è stato divelto e gettato in un angolo là dove qualcuno ha scaraventato anche qualche bottiglia di birra e delle cartacce. Oltre la rete di recinzione, anch’essa divelta, c’è un parchetto giochi, dove i bambini si rincorrono fra ciocche di alberi sradicati dalla tempesta di vento del 5 marzo. Ciocche che nessuno ha ancora pensato di rimuovere, come la palma che divorata dal punteruolo vede stramazzare a terra i propri rami.
Siamo in via Bugneta, zona Africa, quartiere che da anni convive con piccoli e grandi disagi. Quelli che alla fine, con rassegnazione, accetti nel tuo quotidiano.
«Questa frazione va di gran moda durante la campagna elettorale: che siano politici di destra o di sinistra è tutto un promettere poi, una volta a palazzo, tanti saluti e ci risentiamo fra 5 anni» ci dice, sconsolato, un residente di zona.
Incrocio. Il tema più dolente è rappresentato dagli incroci. Prendiamo quello fra via Primo Maggio e via Bernini: il segnale dello stop è stato cancellato dal tempo e dall’indifferenza, le strisce pedonali, invece, sono state rifatte di recente, mentre la segnaletica gialla della ciclopista si interrompe ed è male evidenziata. Chi attraversa a piedi la strada rischia di finire travolto da coloro, e non sono pochi, che transitano a velocità assurda sempre lungo via Primo Maggio. «Qui ci scappa il morto, uno di questi giorni» sentenzia un uomo in bicicletta che si dirige verso via della Svolta dove si innesca un nuovo incrocio, anch’esso male segnalato e altrettanto pericoloso. Al di là della scarsa manutenzione e del grido di allarme della gente inascoltato dal palazzo (ieri come oggi, ndr), ci sono automobilisti che parcheggiano in prossimità della curva o che ancora transitano a 60, 70 chilometri orari – il massimo consentito e 30 - in direzione delle scuole della frazione. Da incoscienti. «Servono multe e più presenza di vigili» reclamano alcune mamme nei pressi delle scuole Barsottini.
Parchetto giochi. C’era una volta una pinetina con una quarantina di alberi. Parliamo di anni fa. Oggi restano 3 pini appoggiati, precariamente, uno con l’altro, quasi ad abbracciarsi per evitare di cadere per terra. Da qui una domanda: sono in sicurezza? La precedente amministrazione, dopo la tempesta del 5 marzo, aveva pensato di tagliarli e fare pulizia. Sono sempre lì. I giochi per i piccoli si contano sulle dita di una mano: un castelletto, una mini-altalena, uno scivolino. Poco per un quartiere che continua ad espandersi, per una popolazione superiore ai 4 mila abitanti. Poco per i bambini di zona, ma anche per i piccoli che frequentano la scuola. A proposito di scuola: nel cortile della materna c’è una pianta, un cedro, da bonificare con urgenza. La presenza di una processionaria, da qui a qualche giorno, sarà motivo di pericolo per i piccoli utenti, ma anche per gli adulti.
Palestra. È utilizzata dalle scuole – ed è di grande utilità - dalle società sportive di Pietrasanta e non, poco amata da molti residenti perché – come riportarono le cronache quando venne realizzata – fu la causa della chiusura del campetto di calcio di zona «dove sono cresciute generazione di ragazzi del posto» ci ricorda un pensionato davanti al bar di paese. Palestra dove fra volley e basket e attività didattica sportiva, il via-vai è da grandi numeri. Il tutto mal ‘ digerito’ da chi abita da queste parti durante le partite di campionato per il caos che si accompagna alle diverse tifoserie. Nel mirino anche le feste notturne ballate e cantate che ciclicamente vengono proposte all'interno della palestra. «Alla prossima scatta un esposto: vediamo se chi le organizza rispetta tutte le prescrizioni in materia» minaccia una mamma che abita lungo via della Svolta. Di certo le scale che portano all’interrato della palestra rispettano ben poco igiene e sicurezza: fra acqua stagnante, sporco e ringhiere troppo basse.
Campetto da calcio. Sulle carte urbanistiche comunali un nuovo campo da calcetto, attrezzato, è già presente e si trova dalle parti di via della Svolta. Sulle carte perché nessuna amministrazione comunale, in questi anni, ha dato gambe al progetto. Risultato: i ragazzi, piccoli e grandi, fanno ressa nel parchetto giochi davanti alle scuole, completamente al sole durante l’estate e troppo piccolo per accogliere decine di giovani. Urgono, loc hiedono in tanti, spazi nuovi.
Bus. Premesso che lungo via Bugneta, come via Buozzi – anche qui il segnale di stop è quasi invisibile – e via Bernini la carreggiata è in pessime condizioni, proprio in via Bernini i residenti hanno alzato la voce per il transito di ben 62 autobus – solitamente vuoti – al giorno. Il Comune si è impegnato a verificare, con Vaibus l’utilizzo di mezzi più piccoli per il trasporto pubblico. Nel frattempo si convive con il disagio.
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