Gioco
A Forte dei Marmi scoppia il caso delle casette per gli insetti
Le polemiche rimbalzano dall’architetto Ghiselli fino al gruppo di opinione di via Versilia Tonini: «Va preso contatto con il biologo Ercolini, grande conoscitore di questa lotta alle zanzare»
FORTE. «La solita polemica fondata sul nulla avanzata da Enrico Ghiselli!». L’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi etichetta così l’ennesima esternazione dell’ex presidente del Forum cittadino, nonchè notsissimo professionista fortemarmino. L’argomento sono le casette per gli insetti che dovrebbero essere installate in alcuni parchi cittadini.
«I bugs hotel – chiarisce l’assessore – non costeranno niente al Comune, dato che ci sono stati donati e rientrano in un pacchetto sulla biodiversità, che ci onoriamo di promuovere per un sempre maggiore rispetto dell’ambiente. Quanto invece alla palestra della scuola elementare “Don Milani”, a cui l’architetto Ghiselli fa riferimento nella sua polemica, deve sapere che ne è già stato aggiudicato l’appalto, e non si è potuto fare prima dal momento che, secondo la normativa vigente, non è rientrata nei lavori di somma urgenza del fortunale, ossia quelli con implicazioni di pericolo per i cittadini, e così i lavori alla “Don Milani” hanno dovuto seguire un iter diverso e sicuramente più lungo rispetto alle altre priorità. Una procedura, che adesso è arrivata a compimento.
«E – prosegue l’assessore ai lavori pubblici di Forte dei Marmi - sarà la direzione didattica a dirci quando aprire il cantiere, se prima o dopo la dine dell’anno scolastico. Riguardo alla nuova sede del comando di polizia municipale sulla via Provinciale, basti dire, infine, che nei prossimi giorni verranno aperte le buste per assegnare l’appalto. Insomma, in poche parole – conclude Tommasi- ancora tanto rumore per nulla».
Ma a Forte con tinua a tenere banco la storia delle casette per gli insetti e quelle riservate ai pipistrelli.
Sul tema delle bat-box è intervento, ieri anche il gruppo di via Versilia, che poi di fatto è Vivaldo Tonini.
«Perché l’assessorato all’ambiente non prende contato con il biologo del Consorzio di Bonifica Versilia- Massaciuccoli, Paolo Ercolini, in modo da approfondire la conoscenza dei meccanismi legati ai bugs-hotel e alle bat-box per i pipistrelli?»
Vivaldo Tonini, ricorda, infatti, come proprio il biologo ebbe un ruolo importante nel 2006 quando il Consorzio stesso decise di installare in zona le prime casette per pipistrelli per combattere le zanzare. «All’epoca – ricorda Tonini con grande memoria– emerse, per esempio che il pipistrello era infastidito dalle resine dei pini sui quali erano state montate le bat-box».
Insomma ci sta che alla fine le casette dei pipistrelli non vengano installate, almeno a Forte dei Marmi. Perchè in fondo i pipistrelli fanno paura.
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