Sicurezza
Fumi scuri dal teleriscaldamento di Pruno e Volegno
STAZZEMA. Fumata nera, ma non siamo al Vaticano per la elezione del nuovo Papa. Si tratta dall'impianto di teleriscaldamento che alimenta l'acqua calda degli abitanti di Pruno e Volegno. Il...
STAZZEMA. Fumata nera, ma non siamo al Vaticano per la elezione del nuovo Papa.
Si tratta dall'impianto di teleriscaldamento che alimenta l'acqua calda degli abitanti di Pruno e Volegno.
Il capogruppo di Luce a Stazzema, Gian Piero Lorenzoni, ha chiesto chiarimenti urgenti sui fumi prodotti dall’impianto in questi giorni.
«La richiesta è motivata dal fatto che il camino della centrale termica produce di tanto in tanto fumi assai scuri e densi e la cosa desta non poche preoccupazioni nella popolazione locale», si legge in un comunicato inviato agli organi di stampa.
Gian Piero Lorenzoni ha inviato anche un'interrogazione urgente all'assessore ai lavori pubblici e al consigliere delegato all'ambiente, Alessio Tovani.
«Vorrei sapere se per l'anno 2015 – scrive Lorenzoni – si è provveduto ad effettuare le analisi riguardanti la linea fumi, e chiedo di sapere se è, o meno, in funzione l'elettrofiltro di cui la centrale termica dell'impianto dovrebbe essere dotata».
Inoltre, Lorenzoni, ha voluto sapere «se risponde al vero la notizia di una nuova perdita, l'ennesima, nella rete di distribuzione dell'acqua calda, al disotto della frazione di Volegno, e quali interventi sono stati programmati per risolvere il problema, da chi saranno effettuati e finanziati i lavori necessari alla riparazione».
Va infatti ricordato che l’impianto è stato costruito dall’amministrazione di Stazzema pochi anni fa, per un costo complessivo di oltre 1 milione e 200 mila euro (di cui 600 mila grazie a finanziamenti europei).
Il consigliere ed ex sindaco Lorenzoni ha infine voluto sapere «se è intenzione dell'amministrazione ricercare e risolvere, una volta per tutte, le cause che hanno prodotto, in questi pochi anni di funzionamento dell'impianto, le frequenti rotture della rete, per evitare definitivamente i continui disagi, soprattutto nei mesi invernali, agli utenti serviti dal servizio di teleriscaldamento».
Già sotto Natale, va ricordato, c’erano stati problemi per il teleriscaldamento con alcuni utenti dei due paesi che erano rimasti a lungo al freddo, ol che comunque erano stati costretti a correre ai ripari con stufette ed altro perchè l’impianto aveva avuto grossi prblemi.
Che adesso, secondo quando dichiara l’ex sindaco dc, sembrano riproporsi per tutta la zona delle frazioni di Pruno e Volegno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
