Italia
Piero Bertolani: «Non ci sono più aziende locali»
L’ennesimo “giro di valzer” dei negozi in Passeggiata, tra aperture e chiusure restituisce a chi da sempre vive e lavora in questo pezzo di città un copione già visto negli ultimi tempi. Se ne vanno...
L’ennesimo “giro di valzer” dei negozi in Passeggiata, tra aperture e chiusure restituisce a chi da sempre vive e lavora in questo pezzo di città un copione già visto negli ultimi tempi. Se ne vanno alcuni nomi storici legati a imprenditori locali. E sbarcano gruppi “stranieri”, nel senso di aziende o catene che arrivano da fuori Viareggio. E lo scenario non è dei più positivi. Lo sottolinea il presidente di Confcommercio Piero Bertolani. Che da un alto riconosce come si continui a investire in Passeggiata «dove il commercio - spiega - soffre meno rispetto al centro città anche se esiste il problema degli affitti alti». E dall’altro denuncia i pericoli legati alla progressiva chiusura delle «attività viareggine al cui posto aprono sempre di più attività di fuori. A mio avviso questa dinamica crea un danno al “prodotto interno lordo” viareggino. Tendenzialmente chi viene da fuori investe minimamente sulla Passeggiata e per lo più si avvale di un indotto - dall’operaio al professionista - che chiama da fuori città. Viareggio così perde pian piano una parte della sua ricchezza».
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