Lavorazione artistica Pietrasanta capitale
PIETRASANTA. Pietrasanta ha la più alta concentrazione di botteghe e laboratori artigiani d’Italia. Un dato significativo, quello certificato dal sito specializzato MarmoNews. Un dato, peraltro, già...
PIETRASANTA. Pietrasanta ha la più alta concentrazione di botteghe e laboratori artigiani d’Italia. Un dato significativo, quello certificato dal sito specializzato MarmoNews. Un dato, peraltro, già reso noto un anno fa dall’allora amministrazione Lombardi che certificava la leadership della Piccola Atene nel settore. Quantità e qualità, dunque, pur in un momento di crisi generale che fa vacillare, non poco, le aziende – vedi il recente caso del laboratorio Sem che da Porta a Lucca ha traslocato nel comune di Camaiore.
Nel comprensorio apuo-versiliese i laboratori artistici del marmo e di altre pietre sono 159: di queste otto ubicate in provincia di La Spezia, la maggioranza nel comune di Ortonovo, 57 nella provincia di Massa- Carrara, dove il comune leader è appunto Carrara con 37 laboratori artistici, segue Massa con 16 e la Lunigiana con 4.
«La concentrazione maggiore si trova – come detto - nella provincia di Lucca, con ben 94 laboratori attivi di cui la quota maggiore - si legge in una nota - è presente a Pietrasanta, che con 62 attività si propone come il comune più rappresentativo del settore, non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale. Nemmeno comuni delle dimensioni di Roma e Milano ottengono i valori di Pietrasanta che può essere considerata, da questo punto di vista, una vero centro di eccellenza a livello mondiale. Sempre nel territorio lucchese incontriamo il comune di Seravezza con 13 attività. Se la leadership apuana ed in particolare versiliese risulta evidente per il numero di laboratori artistici attivi, lo è meno – si legge nello studio - per i livelli occupazionali, difatti il numero di addetti nelle attività del distretto veneto risulta mediamente più elevato, si tratta di 446 addetti totali a fronte di 340, a testimonianza di una presenza di laboratori artistici più strutturati – continua la nota - con una presenza media di addetti intorno alle 3,6 unità a dispetto delle 2,1 delle attività del comprensorio apuo-versiliese. Il dato più significativo resta ad ogni modo quello della concentrazione delle attività legate alla lavorazione artistica del marmo, e di pietre affini, nel comune di Pietrasanta, comune leader nella graduatoria nazionale, seguito, come abbiamo già detto, da Roma, Milano, Firenze e Carrara. Non mancano comunque le note dolenti riguardanti un settore dalle ampie possibilità di miglioramento, su tutti l’elemento più preoccupante può essere rappresentato dalla poca presenza di imprenditori giovani, ovvero con meno di 35 anni, che risulterebbero essere solo l’8% del totale del comparto».
Fra gli obiettivi dell'amministrazione Mallegni c'è quello di dare un nuovo impulso alla formazione con una sede adeguata per il liceo artistico Stagi e la valorizzazione del Centro Arti Visive.
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