Attenzione
La Versilia punta sull’affare Comics
Prove di dialogo con Lucca per sfruttare l’evento dedicato ai fumetti
VIAREGGIO. Prove di dialogo tra “cugini” litigiosi. Da una parte Viareggio e la Versilia, dall’altra Lucca. Il tema? I soldi, quelli che potrebbero arrivare sulla costa da una migliore collaborazione con Lucca sui grandi eventi, a cominciare da Lucca Comics i cui organizzatori - come annunciato dall’amministrazione comunale lucchese - pochi giorni fa avevano escluso le strutture ricettive della Versilia da eventuali intese per la “spartizione” di una fetta importante di visitatori.
Dichiarazioni che hanno fatto suonare un campanello d’allarme ad albergatori, commercianti e amministrazioni comunali. Che quindi hanno lavorato per favorire un dietrofront almeno parziale di Lucca, più interessata a fare accordi con gli hotel di Pisa e Montecatini piuttosto che con quelli di Lido o Viareggio.
Ieri mattina in municipio a Lucca si sono quindi dati appuntamento, grazie alla mediazione di Confcommercio promotric dell’incontro l’assessore alle attività produttive del Comune di Lucca Giovanni Lemucchi e del Comune di Viareggio Valter Alberici, l’amministratore di Lucca Comics Francesco Caredio, una delegazione di albergatori della Versilia guidata da Maria Bracciotti, presidente di Federalberghi Versilia in rappresentanza anche del consorzio di promozione turistica di Camaiore, oltre al capo di gabinetto del comune di Lucca Luca Galli e al direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini.
«Il tavolo che si è aperto - ha detto l’assessore Valter Alberici - è una grande occasione per entrambe le città: quando si parla di turismo è necessario essere al passo coi tempi, ampliare l’offerta, avere una rete di accoglienza più qualificata e differenziata possibile. Per questo era giusto aprire un canale con Lucca non solo per i Comics ma per tutta una serie di attività e di eventi che abbiamo in programma, soprattutto in vista del cambiamento degli uffici turistici della Provincia».
«Viareggio, per storia, numeri e attrattiva, è sicuramente uno degli interlocutori principali del territorio quando si parla di turismo. Lucca non è da meno. La sinergia e un rapporto costante fra le nostre amministrazioni - conclude - non può che essere auspicabile, oltre che proficuo».
«Da tempo come Confcommercio- sottolinea per conto dell’associazione Pasquini- sosteniamo la necessità di sinergie e collaborazioni tra tutti gli attori protagonisti della promozione del territorio, le divisioni campanilistiche sono ormai anacronistiche e, siccome in provincia di Lucca ormai il calendario di eventi di rilievo è particolarmente ricco, è giusto che siano coinvolte nell’accoglienza che questi eventi generano in primis proprio le strutture ricettive della nostra provincia».
Ma in concreto cosa si potrà fare per “avvicinare” di più Lucca e la Versilia, già in occasione della prossima edizione di Lucca Comics?
«Già a partire dal prossimo Lucca Comics - si legge in una nota di Confcommercio - l’intenzione è quella di creare un modello virtuoso di coinvolgimento tra gli organizzatori degli eventi e l'associazione degli albergatori in modo da avere un beneficio reciproco».
Due in particolare i punti su cui sia gli assessori che gli albergatori hanno posto l’accento, già in questa fase iniziale: la proposta da parte delle strutture di creare dei pacchetti ad hoc da presentare poi agli enti preposti alla promozione, come ad esempio Itinera, e l’assoluta necessità di organizzare transfer in pullman tra gli alberghi ed i luoghi dell’evento, in modo da offrire al visitatore un servizio utile ma anche per decongestionare in maniera notevole il traffico intorno alle location degli eventi.
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