Attenzione
Cinquantatré assunzioni all’ospedale Versilia
Ecco il piano per infermieri, tecnici e operatori sociosanitari, poi toccherà ai medici. Il sindacato Fsi: «Un buon inizio, ma non basta». Vertice tra i sindaci e l'Asl
VIAREGGIO. Cinquantatré assunzioni tra infermieri, operatori sociosanitari e tecnici. Poi toccherà ai medici, che faranno parte di un’altra trattativa. L’Asl ha comunicato ufficialmente ai sindacati il piano delle assunzioni per l’ospedale Versilia nel 2016: secondo i rappresentanti dei lavoratori, che chiedono di istituire un tavolo specifico per la sanità versiliese, è un buon inizio. Ma non basta.
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Il piano, secondo quanto comunicato dall’Asl, riguarda per il momento solo il cosiddetto “comparto sanitario”. Cioè non i medici, che sono un capitolo a parte. Nel dettaglio, si parla di ventisei nuovi infermieri, sei tecnici di laboratorio, un tecnico radiologo, undici operatori sociosanitari, due amministrativi (questi ultimi posti sono riservati alle categorie protette). Per le restanti sette assunzioni si parla di figure non meglio specificate sempre nel ruolo tecnico o sanitario. Il piano è stato sottoposto al vaglio della Regione, ma non sembrano esserci rischi che possa venir bocciato.
Per quanto riguarda la dirigenza medica, si resta in attesa di sapere come si riempiranno i “buchi” aperti in numerosi reparti dai prepensionamenti resi obbligatori dalla Corte dei Conti. L’Asl pochi giorni fa ha assicurato che sono già entrati in servizio medici in psichiatria, anestesia e rianimazione e radiodiagnostica. «E stanno per entrare quelli delle discipline di pediatria ed oncologia». Reparti, questi ultimi, dove l’emergenza è totale. Con i primari impegnati a garantire personalmente lo svolgimento dell’attività quotidiana.
Mercoledì 17 alle 15 a Villa Pergher a Lido i sindaci incontreranno la direttrice generale dell’Asl Maria Teresa De Lauretis. Sulla questione sanità il nervosismo è palpabile: Ettore Neri, che è il referente dei primi cittadini versiliesi sull’argomento, ha già mostrato di non gradire le uscite recenti di alcuni colleghi. Che lui ritiene semplici trovate elettorali. Il problema, però, resta: in Versilia ci sono disservizi continui, soprattutto nella diagnostica - visite ed esami medici - e nel pronto soccorso. Le rassicurazioni sul ruolo che avrà l’ospedale di Lido nella nuova grande Asl sono importanti e fanno piacere a tutti, ma dato che il sistema scricchiola i cittadini si attendono qualche mossa concreta. Le assunzioni annunciate dall’Asl sono un primo passo. Anche se c’è chi, come il sindacato autonomo Fsi, non lo ritiene sufficiente: «Apprezziamo che si cominci a lavorare in questa direzione - affermano Daniele Soddu e Doriana Micheletti del sindacato - ma ci sono state troppe uscite di personale dall’Asl perché possiamo ritenerci già soddisfatti».
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