Il Tirreno

Versilia

Addio a Max Mara, e intanto apre Alcott

Cristina Bulgheri
Addio a Max Mara, e intanto apre Alcott

Passeggiata di Viareggio: si cambia, ma non sono pochi i fondi ancora sfitti

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VIAREGGIO. Addio a Max Mara e Trussardi, in arrivo Alcott e John Ashfield. Cambia ancora il volto commerciale della Passeggiata di Viareggio con saracinesche illustri che si abbassano definitivamente, altre solo per un veloce rifacimento del look, altre che si risollevano su situazioni nuove. Lascia il lungomare viareggino il brand tutto al femminile che porta la firma di Max Mara, il negozio che era uno dei pezzi portanti di quello che è stato a suo tempo il grande impero di Ferdinando Talamoni.

L’attività storica ha chiuso all’indomani dei saldi, venduto in blocco ad una ditta di moda maschile di Verona - John Barritt - che, forte dei suoi due negozi nella terra di Romeo e Giulietta e due nella grande Milano, sbarca a breve a Viareggio, nel salotto buono dove ancora qualche investimento importante si fa.

“Opening soon” è anche la scritta a caratteri cubitali che già da qualche mese si legge sui grandi manifesti che tappezzano l'ex cinema Eolo e che annunciano l'arrivo del marchio Alcott con un proprio megastore: sembra essere ormai questione di una manciata di giorni. A gettare la spugna, nel tratto di Passeggiata che dal molo arriva fino in piazza Mazzini, è stato anche il negozio di abiti da uomo David Naman durato davvero pochissimo e mai decollato. Il brand era subentrato al marchio Aw Lab (trasferitosi ora nell'ex Martini) in quella che era stata la storica sede della Galleria del Libro, un tempo impreziosita dagli arredamenti firmati da Gae Aulenti, ora parcheggiati in un magazzino di un’agenzia immobiliare in cerca di un acquirente o anche solo di qualche interessato. Vetrine offuscate con la carta da pacchi e insegne cancellate anche per il negozio di telefonia a fianco del bagno Quilghini, proprio dirimpettaio del negozio di Trussardi, smobilitato in quattro e quattr’otto: un addio che già avevamo annunciato qualche tempo fa e che puntualmente si è concretizzaro.

A risollevare un po’ le sorti del lungomare viareggino, di recente, il nuovo look sfoggiato dalla Fauzia e quello della gelateria Veneta, fresca di nuovi ritocchi. In attesa naturalmente del rifacimento delle verande deciso dopo anni di rinvii dall’amministrazione comunale qualche settimana fa. Resta invece abbassata – e lo è già da molto tempo – la saracinesca del fondo che aveva ospitato il marchio di abbigliamento femminile Milano, spostatosi in via Battisti, ma da qualche giorno abbuiato anche nella zona del mercato. Oltre piazza Mazzini dove appunto si registra la chiusura di Max Mara, in programma anche lo stop, ma solo temporaneo (a partire dal 29 febbraio) di Luca del Forte, punto di riferimento in materia di calzature da donna, che chiuderà per una settimana giusto il tempo di rifarsi il look e riaprire indicativamente il 5 marzo con la collezione primavera-estate. Si lavora alacremente anche nel fondo un tempo occupato da Quintessence, dove nell'arco di una ventina di giorni è annunciato l'allestimento di un punto vendita sempre di abbigliamento, a firma John Ashfield.

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