Il dolore
Sessantadue denunce della Municipale per abusi edilizi
Il bilancio 2015 dell’azione dei vigili contro i reati ambientali Sequestri record di merce contraffatta: 145mila euro di valore
PIETRASANTA. Lotta al commercio abusivo: nel 2015 sono stati 835 gli articoli contraffatti sequestrati dalla Polizia municipale e 6.908 quelli posti in vendita in assenza di titolo. Numeri, quelli resi noti sempre dal Comando a bilancio dell’attività di controllo, che parlano di un valore complessivo della merce sequestrata pari a 145 mila euro - 42 mila euro di merce contraffatta e 103 mila euro di articoli appunto messi in vendita senza alcun tipo di licenza. Ventidue, invece, i verbali amministrativi fatti per un importo delle sanzioni di circa 33 mila euro.
Reati edilizi. Degno di nota il report relativo alle infrazioni edilizie riscontrate dalla polizia municipale: 48 i reati contestati dei quali 27 sottoposti all'attenzione dell’autorità giudiziaria con annessi strascichi in tribunale per 62 persone. Dovranno rispondere della realizzazione di opere in parziale o completa difformità rispetto a quanto previsto.
Ambiente. Così come è significativo il dato che emerge dai controlli in materia ambientale: 282 le violazioni accertate e 142 le sanzioni per illecito. E ancora: 44 le violazioni per terreni lasciati in stato di abbandono, 20 le persone multate per le siepi sporgenti sulle rispettive proprietà e 27 i cittadini che hanno dovuto rispondere di abbandono di rifiuti, 14 le segnalazioni per immobili con coperture in amianto, una per scarico abusivo di reflui domestici, 53 invece le violazioni riscontrate per malgoverno degli animali. Sempre nel 2015 il Comando ha coordinato alcune indagini relativi ad avvelenamenti, veri o presunti, di cani.
Curiosità. A bilancio dell’attività di servizio dello scorso anno il report evidenzia i 50 veicoli recuperati sul territorio, 190 le comunicazioni di reato inviate alla Procura - di cui 150 a persone identificate - due gli arresti effettuati, due le denunce per guida in stato di ebbrezza, sei le persone, sempre denunciate, per disturbo della quiete pubblica e 342 gli smarrimenti denunciati. «Alla fine del 2015 - fa sapere il responsabile del Comando Giovanni Fiori - circa il 57 per cento degli atti prodotti dal Comando è stato rilasciato in formato digitale via pec o via mail ordinaria - due per cento - raggiungendo, in questo modo, la quota del 59 per cento a fronte del 40 per cento dello scorso anno. Una percentuale molto importante: fra l’altro, sempre a fine 2015, erano solamente quattro le pratiche, su 1057 segnalazioni inviate e ricevute e oggetto di verifica, rimaste inevase».
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