Attenzione
Mare più pulito nel 2015 perché è piovuto meno
La relazione di Arpat fa il punto nel dettaglio sulla stagione trascorsa Migliora l’area Fossa dell’Abate, peggiora quella denominata Foce del Fiumetto
LIDO. Migliora «leggermente», per il 2015 in Versilia, «la percentuale di aree di balneazione in classe “eccellente” (dal 78% del 2014 all’83%) ma resta sempre al di sotto della media regionale (91%)». L’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpat) in una pubblicazione specifica fotografa l’estate 2015 lungo le coste toscane, Versilia compresa, con tutti i pro ed i contro. Soprattutto per Lido e Fiumetto. Anche se, alla fine mentre l’area “Foce del Fosso dell’Abate” resta nella classe di valutazione “sufficiente”, «migliora - scrive Arpat - addirittura di due classi l’area “Fosso dell’Abate Sud” che passa ad “eccellente”». Scende in valutazione “scarsa” l’area “Foce fosso Fiumetto”, nel comune di Pietrasanta.
«Il fatto che - continua Arpat - rispetto agli anni precedenti la situazione complessiva del litorale versiliese sia nettamente migliorata, può essere legato sia ad una stagione estiva più secca, sia ad alcuni interventi messi in campo dalle fine della scorsa stagione (2014, ndr): installazione e manutenzione degli spanditori a mare alle foce di alcuni fossi; regolarizzazione di alcuni scarichi privati; realizzazione di un primo lotto di interventi infrastrutturali sulla rete di collettamento dei rifiuti reflui». E tutto quanto i Comuni hanno saputo mettere in campo negli ultimi anni, chi più chi meno, anche grazie agli incontri tra tutti gli Enti competenti, Prefettura compresa.
Impossibile non ricordare - ed Arpat lo fa puntualmente anche nella pubblicazione intitolata “Il controllo delle acque di balneazione (2015)” - come sia «importante puntualizzare, però, che tra tutti gli interventi attuati e/avviati per il risanamento delle criticità del litorale versiliese non è rientrato, neppure per la stagione 2015, l’installazione dell’impianto di trattamento (ionizzatore) della acque del Fosso dell’Abate previsto dall’Accordo di programma sul quale Arpat ha già espresso tutte le sue perplessità».
La pubblicazione completa, che mostra anche la mappa di tutti i punti di prelievo/campionamento delle acque di balneazione è disponibile sul sito della stessa Autorità regionale per l’ambiente.
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