Sicurezza
Dalla Versilia alla Thailandia per dominare nella boxe
PIETRASANTA. L’ultimo incontro, sul ring di Chiang Mi, nel nord della Thailandia non è andato nel migliore dei modi. «Ho perso con onore contro un’avversaria di tutto rispetto». Parole di Lisa...
PIETRASANTA. L’ultimo incontro, sul ring di Chiang Mi, nel nord della Thailandia non è andato nel migliore dei modi. «Ho perso con onore contro un’avversaria di tutto rispetto». Parole di Lisa Raffaetà, trent’anni, pietrasantina – anche se vive a Montecatini - che è volata, sia pure per un periodo, dall’altra parte del mondo per vivere e approfondire il “Muay thai”, la boxe thailandese che ama e pratica da tempo.
Lisa è tutt’altro che una neofita. Anzi, è un vero talento visto che è campionessa italiana light contact – con protezioni – di kick boxing e soprattutto campionessa italiana di muay thai – contatto pieno. È volata nel cuore della Thailandia insieme al fidanzato-allenatore Alessandro Grifa, per un periodo di duri allenamenti al 7 Muay Thai Gym di Rayong, che altro non è che una sorta di camp esclusivo dove viene insegnata l’arte della boxe thailandese agli stranieri. Ed è qui che Lisa – che nella vita di ogni giorno lavora per un’azienda di confezionamento di fiori a Pescia – ha conosciuto il manager Roberto Gallo Cassarino e si è allenata a lungo con suo figlio Mathias che, per inciso, è campione mondiale di Muay Thai Wbc e Wpmf. Per intendersi, miglior posto dove conoscere i segreti di questo durissimo ed affascinante sport, probabilmente non c’è.
«La mia giornata-tipo? Una volta uscita dal lavoro. Mi alleno ogni giorno per due ore. Non c'è riposo, non c'è pausa, ma lo faccio volentieri perché adoro questo sport. L’obiettivo per il futuro? L'ho ben chiaro in testa ed è quello di diventare una professionista ed affrontare le più forti atlete di questo sport a livello mondiale. Non è facile, lo so, ma è quello che più desidero. E magari portare a casa qualche cintura. Di certo il viaggio in Thailandia è nato prevalentemente per l’amore che provo nei confronti di questa disciplina, ma anche perché da sempre sono affascinata dalle tradizioni e dalla cultura di questo paese. Posso dire che un pezzetto del mio cuore già appartiene alla Thailandia e questo viaggio - dopo lo stage e gli incontri Lisa Raffaetà è tornata in Italia riprendendo i lavori e gli allenamenti al Griga Gym di Montecatini - è solo il primo, ovviamente, di una lunga serie».
Nel domani immediato ci sono nuovi ring e nuovi incontri in Cina, la difesa dei titoli, ma soprattutto l'amore per una disciplina sportiva nella sua ruvida eleganza è una forma d'arte privilegio per pochi. E fra quei pochi Lisa è protagonista.
l.b.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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