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Caso spintone: pace fatta tra Pesci e Pasquinucci

La stretta di mano tra l'assessore Pesci e il consigliere Pasquinucci alla presenza del sindaco Del Ghingaro
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La stretta di mano tra l'assessore Pesci e il consigliere Pasquinucci alla presenza del sindaco Del Ghingaro

Stretta di mano nell’ufficio del sindaco tra assessore e consigliere: «Lavoriamo insieme per la città»

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VIAREGGIO. Il sindaco ha fatto sbollire gli animi, poi li ha chiamati nel suo ufficio e li ha convinti a chiudere la brutta pagina che i giornali avevano dovuto raccontare la scorsa settimana a margine del consiglio municipale. La clamorosa lite - con tanto di spintone - tra l’assessore Alessandro Pesci e il consigliere comunale Stefano Pasquinucci è finalmente - almeno così si spera - definitivamente archiviata.

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Lunedì 15 Pesci e Pasquinucci si sono incontrati nell’ufficio di Giorgio Del Ghingaro che li aveva invitati per sollecitare un chiarimento. Invito che è stato subito accolto da entrambi i protagonisti di questo episodio e che è servito a riportare la discussione nei binari che le sono consoni. Alla fine una stretta di mano ha suggellato l’incontro. «Può succedere che la dialettica politica, per troppa passione, usi toni accesi, che tuttavia rientrano nel confronto di idee e posizioni che possono essere a volte anche estreme - ha detto il sindaco Del Ghingaro - l’episodio che ha visto coinvolti Pesci e Pasquinucci, è arrivato dopo una seduta del consiglio comunale caratterizzata da tensioni sicuramente eccessive ed è stato montato e strumentalizzato all’inverosimile. Chiudiamo qua le polemiche e voltiamo pagina: la nostra squadra è unita» ha concluso Del Ghingaro esortando tutti a «lavorare insieme per il bene della città».

Appena dopo la diffusione del comunicato Pasquinucci ha tenuto a precisare: «Pesci si è scusato in privato con me di fronte al sindaco e questo ha dettato la mia decisione. Ma io resto nel Gruppo misto ed il mio no al forno crematorio è e resterà tale».

LEGGI ANCHE: Caso spintone, tensioni in maggioranza

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