Il Tirreno

Versilia

Stavolta la pioggia non ferma carri e mascherate

L’incertezza meteo non rovina festa e incasso al botteghino Pollino, Africa, Lanterna e Valdicastello le contrade favorite

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PIETRASANTA. L’incertezza meteorologica non ha fatto saltare la festa e lo spettacolo c’è stato eccome e il risultato al botteghino è stato positivo. Il Carnevale pietrasantino ha potuto dare sfogo alla voglia dei contradaioli di fare festa, una voglia sopita la scorsa domenica, fino alla decisione delle 12 di far uscire i carri dagli hangar e indossare le maschere. Le undici contrade hanno dato un ottimo spettacolo in linea con gli ultimi anni. C’era la curiosità per la prima al Carnevale della contrada della Corte che ha risposto con un carro obiettivamente piccolo, ma con una mascherata davvero sorprendente e molto floreale e con un bel numero di partecipanti.

In ordine sparso hanno fatto un bello spettacolo la Brancagliana con i suoi figli dei fiori e il cannone che spara fiori sotto un chitarrista molto stile Woodstock. Molto anni '70 anche il carro e la mascherata della Lanterna ben coordinati a ritmo di musica di una orchestra con gli strumenti umanizzati. Torna ad un passato ben più remoto il Pollino con i suoi uomini primitivi, ma al solito molto numerosi con i dinosauri ed il vulcano fanno molto Jurassic Park. A colpi di buona cucina la sfida tra i Masterscheffe dello Strettoia e il pagliaccio gigante degli Antichi Feudi. Due belle mascherate che assecondano una delle mode tv del momento.

A Carnevale si può scherzare anche sul tallio che uno scherzo non è: lo fa con garbo la Collina con un rubinetto da cui esce un qualcosa che tutto sembra meno che salutare. Ma arrivano i ghost buster della Collina e ci pensarono loro a cacciare i fantasmi della paura. Un pagliaccio mago estrae dal cappello bellissime conigliette della contrada di Valdicastello. La corrida vista dalla parte del toro è il tema scelto dalla contrada dell’Africa Macelli: il toro che fa molto movimento ha la meglio su due toreri battuti e abbacchiati. Numerosa la mascherata di toreri e ballerine di flamenco. Sceglie la storia di Mary Poppins Pontestrada con tanti spazzacamino a ballare. I marinai e le loro promesse sono il tema della Marina più in forma che mai. Non è una contrada, ma torna a sfilare al carnevale ad una decina di anni di distanza fuori concorso il Versilia Basket 2002: il tema è ovvio, ma il neroarancio dei giovani baskettari (mamme e allenatori inclusi) si fa notare. Un bel lavoro da fare per i giudici che hanno visionato carri e mascherate: pronostici difficilissimi, almeno sei contrade possono aspirare ad un posto al sole. Tra i carri Pollino, Africa, Lanterna e Valdicastello hanno forse qualcosa in più.

Michele Morabito

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