Il dolore
Vertice sulla Firenze-Viareggio
Il presidente della Provincia convoca Regione, Ferrovie e Comuni
VIAREGGIO. Un tavolo urgente affinché sia stabilito il cronoprogramma dell'intervento per il raddoppio della ferrovia Firenze-Viareggio. A chiamare a Palazzo Ducale la Regione, Rfi, e tutti i Comuni della provincia interessati dalla linea è il presidente della provincia Luca Menesini, che batte i pugni sul tavolo dopo il blocco del traffico ferroviario, avvenuto venerdì, a causa di un piccolo smottamento. L'appuntamento è per il 24 febbraio. «Ad oggi - dichiara Menesini - Lucca manca di un collegamento su rotaia degno di questo nome con il capoluogo toscano. Si tratta di un limite inaccettabile, soprattutto perché i Comuni della nostra provincia hanno dimostrato serietà sulle questioni di rilievo come la sostenibilità ambientale, la mobilità, e la qualità dell’aria. La Regione ha detto che i finanziamenti per il raddoppio ferroviario ci sono. Bene: programmiamo l'intervento. Diamo date di inizio lavoro e date di consegna di una linea ferroviaria che consenta ai nostri cittadini spostamenti certi. Basta con quel senso di incertezza cronico, di non sapere se il treno ti porterà o meno a destinazione». Per il presidente di Provincia, il vertice dovrà essere un summit operativo, dove Rfi e Regione - davanti a tutti i sindaci interessati - prendono impegni concreti di realizzazione dell'opera.
«Fra tutti i lavori legati alla mobilità e viabilità che ci sono in cantiere - conclude - quello del raddoppio della ferrovia è prioritario. La nostra provincia, a livello di bellezza e di Pil, ha un peso rilevante nel panorama regionale. Merita infrastrutture moderne e funzionali. La Regione ed Rfi devono darci risposte».
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