Sicurezza
Più che dimezzati a Seravezza i rifiuti non riciclabili
Incremento record della raccolta differenziata dopo l’estensione del servizio nelle frazioni montane
SERAVEZZA. Sravezza si distingue ancora. Le abitazioni del comune producono sempre meno rifiuti che non possono essere riciclati. Tutto ciò grazie all’espansione su tutto il territorio della raccolta porta a porta o di prossimità come sulla montagna seravezzina. «Sono positivi e incoraggianti i primi dati che emergono dall’avvio del progetto di raccolta differenziata di prossimità incominciato a inizio gennaio dal Comune di Seravezza per tutte le frazioni montane - ha commentato il sindaco Ettore Neri - nel mese scorso il quantitativo di rifiuto urbano residuo (indifferenziato) raccolto nelle frazioni montane del Comune ha sommato 15,36 tonnellate a fronte delle 37,34 tonnellate raccolte, nello stesso territorio, nel mese di gennaio 2015».
Dunque ha subito una riduzione di circa 21 tonnellate, pari a al 58%. Perché ovviamente il resto dei rifiuti, da qualche settimana a questa parte sono differenziati nelle varie tipologie. «Tale dato – prosegue Neri - viene confermato, d’altra parte, se si prendono in considerazione i numeri delle frazioni differenziate raccolte a gennaio 2016: 3,4 tonnellate di organico (zero nel 2015 perché il servizio non era presente); 1,68 tonnellate di carta e cartone (1,10 nel 2015) con un incremento del 52,70%; 1,08 tonnellate di plastica e alluminio (0,74 nel 2015) con un incremento del 45,90%; 1,70 tonnellate di vetro (1,50 nel 2015) con un incremento del 13,30%».
Dunque, complessivamente a gennaio 2016 sono state raccolte in montagna – compreso il paese di Ruosina solo la parte di Seravezza, e Cerreta San Antonio - 7,86 tonnellate di immondizia differenziata a fronte delle 3,34 tonnellate raccolte nel gennaio 2015 con un aumento complessivo del 135,30%. «Si tratta ovviamente di un risultato che va verificato sull’andamento – prosegue il sindaco - che si svilupperà nei prossimi mesi, ma è indubbio che la risposta data dai cittadini alla proposta dell’amministrazione sia stata immediatamente positiva e più che convincente. L’esperienza maturata nel corso degli anni in questo settore ci porta a credere che, nei prossimi mesi, entrando a regime tutte le stazioni di raccolta, si possa realizzare – conclude Neri - un ulteriore aumento dei quantitativi di differenziata conferiti e che si assesti la produzione di indifferenziata».
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