Il dolore
Tre studenti al lavoro alla Multiservizi
Si allargano gli stage per i ragazzi del liceo Michelangelo, anche se sono quasi tutti impiegatizi
FORTE. Tre studenti andranno a fare gli stagisti anche alla Multiservizi di Forte dei Marmi. Insomma a capire cosa significa lavorare in un ufficio di una azienda pubblica.
Anche l’Azienda comunale che gestisce in città parcheggi, e suolo pubblico partecipa al progetto ribattezzato “Alternanza Scuola Lavoro”, siglato con una convenzione dal Comune di Forte dei Marmi e dall’Istituto di Istruzione Superiore Chini-Michelangelo (insomma il vecchio liceo Scientifico).
«Abbiamo dato la disponibilità ad ospitare tre studenti – spiega Raffaella Dini, presidente della Multiservizi - che verranno impiegati presso i nostri uffici, nell’apprendimento delle varie attività delle quali si occupa l’azienda. La Multiservizi gestisce, infatti, a Forte dei Marmi le farmacie comunali, il suolo pubblico, la pubblicità i parcometri e le lampade votive. Questo – prosegue Dini - è un nuovo progetto a cui aderiamo, dopo la positiva partecipazione a “GiovaniSi” con i neo laureati in farmacia e le categorie protette.
«Insomma, abbiamo ritenuto giusto offrire anche noi un’opportunità agli studenti per collegare la formazione in aula con l’esperienza pratica». In effetti i posti per i ragazzi hanno soprattutto un carattere impiegatizio-burocrazia.
Come si ricorderà, il progetto prevede per l’anno scolastico in corso l’inserimento temporaneo di uno studente negli uffici comunali.
Nello specifico, oltre all’Azienda Multiservizi, sono stati individuati all’interno del palazzo comunali posti presso l’ufficio Commercio, Ambiente, Ragioneria, Segreteria, Osservatorio Turistico di Destinazione, l’Ufficio Stampa del Comune, Anagrafe, Protocollo, Scuola, Sociale, Informagiovani, le Informazioni Turistiche, e l’assessorato alla Cultura. Due posti per gli studenti saranno invece destinati all’Ufficio Lavori Pubblici, Edilizia e alla Biblioteca. Infine tre posti saranno disponibili presso la Croce Verde, ma non nei servizi del volontariato, ma in altre attività più vicine ad un vero e proprio lavoro.
«Alternanza scuola lavoro», inoltre, fa parte di un’offerta formativa più ampia, che l’assessorato alla politiche giovanili promuove da tempo: servizio civile e tirocini extra curriculari attivati attraverso i progetti GiovaniSì e Garanzia Giovani della Regione Toscana, tirocini curriculari e prestiti d’onore.
(r.f.)
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