Sicurezza
Gifuni: non di mia competenza la vicenda Pesci-Pasquinucci
VIAREGGIO. È stato il giorno dell’incontro tra il presidente del consiglio comunale Paola Gifuni ed il consigliere comunale Stefano Pasquinucci che aveva chiesto a Gifuni di intervenire dopo l’aggress...
VIAREGGIO. È stato il giorno dell’incontro tra il presidente del consiglio comunale Paola Gifuni ed il consigliere comunale Stefano Pasquinucci che aveva chiesto a Gifuni di intervenire dopo l’aggressione fisica subita dallo stesso capogruppo del Gruppo misto al termine del consiglio comunale di lunedì. Nella prima serata di ieri così Pasquinucci riferiva l’esito dell’incontro: «Il presidente del consiglio comunale mi ha spiegato di aver ascoltato la registrazione del consiglio e di non essere riuscita a sentire niente dello scambio di frasi tra me e l’assessore Pesci. E, dunque, che la questione non è di sua competenza».
Ora si attende di capire se sarà analoga la risposta che Gifuni darà alla Conferenza capogruppo che le ha richiesto un’apposita riunione.
Lo scambio tra Pesci e Pasquinucci aveva portato quest’ultimo a chiedere - intervenendo in consiglio - che l’assessore Pesci, ex sindaco di Fiesole, smettesse di «offendere e minacciare». Quando Pasquinucci, a consiglio terminato, ha chiesto a Pesci spiegazioni in un attimo dal botta e risposta anche duro si è passati alla spinta che Pesci ha dato a Pasquinucci, in pieno petto e con entrambe le mani.
Il sindaco Del Ghingaro e la sua maggioranza hanno difeso l’assessore che ha agito - così nel comunicato del gruppo di maggioranza - «stizzito». Dalla firma di quella nota si è dissociato l’avvocato Chiara Consani, consigliere della Lista Del Ghinaro: «Non l’ho firmato e non lo condivido».
Tra i tanti attestati di solidarietà a Pasquinucci anche quello del Movimento Cinque stelle: «Una condotta inaccettabile - dichiara la portavoce consigliera Anna Maria Pacilio - . Forse per l'assessore era una giornata negativa. L'attacco a Pasquinucci è infatti arrivato al culmine di una mattinata dove non è mancata un'uscita infelice, un'espressione allusiva nei miei confronti, colta da molti consiglieri, che ha lasciato ben poco presagire all'aspetto politico della faccenda e ha finito per mettermi in forte disagio nel bel mezzo di un discorso per il quale era richiesta massima concentrazione dato il tema molto delicato e di grande interesse collettivo».
L’assessore Pesci già nella riunione della commissione ambiente si era rifiutato di rispondere a consigliere Cinque stelle appena subentrato al collega Zanni. E nel corso della seduta di consiglio di lunedì, rivolgendosi a Pacilio ha dichiarato: «Legga, studi, si informi». Salvo poi sottolineare che per lui è «difficile» rispondere a «domande tecniche».
(d.f.)
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