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Al via il Rione Marco Polo che già pensa di fare il bis

di Simone Pierotti
Al via il Rione Marco Polo che già pensa di fare il bis

VIAREGGIO. «Ormai stiamo diventando più burocrati che carnevalari…». Nelle parole di Eugenio Biancalana, uno degli organizzatori ormai storici del Rione Marco Polo, c’è l’amara constatazione di...

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VIAREGGIO. «Ormai stiamo diventando più burocrati che carnevalari…». Nelle parole di Eugenio Biancalana, uno degli organizzatori ormai storici del Rione Marco Polo, c’è l’amara constatazione di quanto oggi le feste di Carnevale di quartiere siano sinonimo (anche) di scartoffie, adempimenti e richieste di permessi, oltre che di divertimento.

Constatazione, sì, ma non rassegnazione. Perché stasera - anche qui, come per la Darsena, con l’incognita delle previsioni meteo - si parte con la prima delle tre date di festa.

Il programma non è articolato ma bada al sodo: saranno allestite due postazioni musicali - il truck con i giochi di luce nel piazzale di fianco alla chiesa di Don Bosco e un palchetto in via Durazzo angolo via Don Bosco - dove i dj Simone Cerri e Alessandro Casini si alterneranno ad alcuni gruppi che suoneranno dal vivo, mantenendo in qualche modo viva la tradizione dei «complessini» quale elemento fondante e indispensabile delle feste rionali. Domenica sera, poi, ci sarà una sorpresa in occasione del giorno di San Valentino sulla quale gli organizzatori preferiscono non sbottonarsi.

«Abbiamo sempre cercato di inventarci qualcosa di nuovo, dal Grande Fratello in un fondo commerciale di via Marco Polo al Coriandolo Factor, dagli eventi per i più piccoli alle mostre – ricorda Biancalana – i tempi, purtroppo, non sono dei migliori e dobbiamo puntare sull’essenziale. Di positivo, intanto, registriamo l’ingresso di alcuni giovani nel gruppo dei volontari che organizzano da sempre il rione».

Una certezza incrollabile, almeno, rimane: alle cucine verranno ancora serviti gli immancabili «tordelli alla marcopolina» che stanno alla festa rionale come il risotto al nero di seppia e il polpo marinato stanno al Carnevaldarsena.

Certo, tutto dipende dalla clemenza di pioggia e vento. E infatti, nella peggiore delle ipotesi, è già pronto un piano B: «Abbiamo già raggiunto un accordo con il Carnevale Storico, il rione che dovrebbe coprire il weekend del quarto corso mascherato da giovedì 25 a domenica 28 febbraio ma che rimane fortemente a rischio: se dovesse saltare, e se noi avessimo bisogno di alcune serate supplementari in caso di maltempo nei prossimi giorni, siamo pronti a raddoppiare le nostre date».

Il microcosmo delle feste rionali potrebbe così rimanere aggrappato, almeno stavolta, ai suoi due «senatori», il Carnevaldarsena, nato nel 1970, e il Marco Polo, istituito nel 1973. Certo, non saranno i rioni dei bei tempi andati (ma bisognerebbe iniziare a sfatare il mito degli «anni d’oro del Carnevale»…) e chi li ha vissuti non può che notare la differenza. Eppure rimangono una delle espressioni dell’anima popolare del Carnevale. Meglio preservarli anziché arrivare a doverli rimpiangere, magari per sempre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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