Sicurezza
Palazzo delle Muse liberato dai reperti archeologici
VIAREGGIO. Il lavoro non è stato tra i più semplici, tanto da far rimpiangere anche le più significative “pulizie di primavera” domestiche. Ma alla fine si è arrivati all’obiettivo prefissato:...
VIAREGGIO. Il lavoro non è stato tra i più semplici, tanto da far rimpiangere anche le più significative “pulizie di primavera” domestiche. Ma alla fine si è arrivati all’obiettivo prefissato: quello di sgomberare completamente il sottotetto del palazzo delle Muse. Cosa c’era? Oltre 2mila cassette di ossa fossili, che dopo l’intervento sono state prese e portate all'Università di Siena.
«I reperti si trovavano lì per una convenzione firmata con l'Università di Pisa nel 1983 - dichiara il vicesindaco Rossella Martina - Convenzione che era stata più volte annullata (la prima volta nel 2004, la seconda nel 2007), ma alla disdetta non era mai seguita l'azione di sgombero».
Si trattava in pratica del deposito del dipartimento di paleontologia e paleopatologia, che sulla carta era nato per essere messo a disposizione degli studenti dell'Ateneo ma nella pratica è stato pochissimo sfruttato e i reperti erano da anni a prendere polvere. Del “trasloco” si sono occupati i tecnici e gli studiosi dell'Ateneo pisano.
«Un altro problema risolto - conclude Martina - Adesso i locali possono tornare a disposizione del Comune».
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