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L’ansia di chi ha avuto paura «Troppi rischi»

L’ansia di chi ha avuto paura «Troppi rischi»

Appello al Comune per i controlli sul verde Sea Risorse: monitorate tutte le piante

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VIAREGGIO. «I rami spezzati arrivano da alberi che avevamo già segnalato al Comune come pericolosi. Stavolta è andata bene: ma la prossima?»

Laura Bassoni abita in via Indipendenza, di fronte alla pineta di Levante. E ieri mattina ha avuto paura. «Stavo per accompagnare i miei figli a scuola - dice - quando ho sentito un bòtto. E ho visto i rami caduti sulla nostra auto, che è stata danneggiata seriamente. Ma potevano cadere in testa a noi». La donna spiega di aver già segnalato «le condizioni di queste piante, che sono un rischio continuo sulle nostre teste. Vorrei sapere se e come il Comune sta controllando la situazione delle piante, in modo da evitare guai per i cittadini».

Lo stato di salute del verde pubblico è un argomento che a Viareggio e in Versilia è sempre attuale. Anche se viene scoperchiato, è il caso di dirlo, quasi solo in presenza di eventi atmosferici. Che ricordano quanto sia necessario monitorare l’immenso patrimonio per evitare che da grande bellezza si trasformi in condanna. È successo in occasione della tempesta del 5 marzo del 2015, ma anche nel tragico incidente di via Zara, avvenuto nel 2012. Quando un pensionato è stato ucciso da un albero cadutogli sulla testa mentre stava percorrendo la via in bicicletta.

Non è un caso che su questa tragedia sia in corso un processo in cui si sta discutendo proprio se siano stati svolti o meno i controlli necessari.

«Il monitoraggio del nostro verde pubblico è continuo - fa sapere Alice Lepore, presidente di Sea Risorse - Abbiamo trasmesso alla Regione l’indagine sulle nostre piante monumentali, mentre per quanto riguarda il piano trimestrale di manutenzione di Sea Risorse è stato presentato il 14 gennaio scorso. In quest’ultimo piano, che vale per i mesi di febbraio, marzo e aprile, c’è la mappatura delle piante con il relativo coefficiente di sicurezza, o pericolosità che dir si voglia. Coefficiente in base al quale si decide la potatura o l’abbattimento». Il piano, spiegano dall’amministrazione comunale, è lo strumento che serve a Comune e Sea per gestire al meglio al patrimonio ambientale di Viareggio.

Resta, questo, un settore complicato. Con situazioni come il viale dei Tigli che viene chiuso spesso per evitare problemi. Qualche cittadino in passato aveva chiesto una chiusura prolungata per rimettere a posto definitivamente la pineta di Levante, ma dal Comune fanno sapere che una cosa del genere non è prevista. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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