Il dolore
«Ecco perchè siamo con Giorgi»
Pajatto e Alessandrini spiegano le proprie scelte per le amministrative
SERAVEZZA. «Patto Civico non è né una lista di scontenti, né tantomeno una spaccatura della sinistra». A dirlo chiaro e forte sono i due consiglieri della lista Monaco, Gianluca Pajatto e Stefano Alessandrini. Ma anche lo stesso Davide Monaco, che da circa un anno è uscito dal consiglio comunale, ma ha dichiarato il suo pieno sostegno – da esterno - al candidato sindaco Andrea Giorgi. Hanno voluto, una volta per tutte, controbattere alle critiche che si fanno da tempo, sul fatto che Patto Civico sia una lista che raccogliea destra e a sinistra. «Capisco il clima di campagna elettorale e l'opportunismo politico di definirci tali a seconda dell'interlocutore – spiega Monaco - ma la verità è un'altra. A differenza di chi si crede più furbo e forte perché spalleggiato dai partiti, Andrea Giorgi ha riconosciuto nel nostro movimento quell'indipendenza e pragmatismo che solo chi ha la mente sgombra da preconcetti politici può esprimere. E non da oggi… ma da più di un anno».
Pare che prima ancora che il nome di Giorgi entrasse nei circoli del Pd, lui si fosse già iniziato a muovere sul territorio. Contattando anche gli appartenenti del gruppo Monaco. Dunque, verrebbe meno anche la tesi che la lista di Giorgi sia stata presentata solo per contrapposizione al centrosinistra.
«La nostra convergenza nasce dal fatto che abbiamo trovato idee comuni pur consapevoli che si viene da famiglie diverse – ha spiegato Pajatto – avevamo le nostre remore ma come fanno le persone intelligenti abbiamo trovato i punti di contatto, e da qui abbiamo sposato un progetto comune dove conta la serietà, e la bontà delle idee, pronti a mettere mano alle situazioni passate». I consiglieri hanno anche spiegato il motivo per cui non hanno scelto il centrodestra. Ed uno dei motivi principali è perché non c’è stato nessun rinnovamento tra i protagonisti delle segreterie locali di partito che stanno mettendo in piedi la coalizione di destra.
«Per i malpensanti e gli opportunisti politici della prima ora che vorrebbero tacciarci di incoerenza per la scelta politica fatta, ho a disposizione quintali di rassegna stampa sufficienti a tappare la bocca e freddare gli animi» tuona Monaco. In un’esperienza civica ciò che conta sono le persone e le idee...non le segreterie di partito...lo ripeto come un mantra da 10 anni. Il fatto che il candidato sindaco sia stato un esponente del centro sinistra seravezzino non ne fa una lista di sinistra, come non diventa una lista di centrodestra solo perché all'interno ci sono esponenti e simpatizzanti della Lista Monaco che notoriamente hanno idee moderate». Davide Monaco, a nome anche dei due consiglieri, conclude sottolineando che “non abbiamo nemici da colpire, ma solo obiettivi da raggiungere».
(t.b.g.)
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