La protesta
Dalla Regione i soldi per escavo e banchina per i crocieristi
In tutto oltre 3 milioni di euro di finanziamenti destinati alle Darsene interne e alla zona del Triangolino. È qui che dovrebbero sbarcare i turisti anche se i limiti dell’area sono numerosi
VIAREGGIO. Tre milioni e 350 mila euro per il porto di Viareggio dalla Regione Toscana. Con due obiettivi. L’escavo delle darsene interne, anzitutto, con 750mila euro indispensabili per continuare ad avercelo un porto fin tanto che non saranno studiate soluzioni infrastrutturali tali da risolvere il problema dell’accumulo di materiali che resta la questione principale per la sicurezza di chi ci lavora e di chi lo frequenta. Ma anche la realizzazione di una banchina commerciale per la quale è prevista la fetta più importante delle risorse: 2 milioni e 600mila euro di euro che dovrebbero, il condizionale è d’obbligo, portare ricchezza anche attraverso l’arrivo di crocieristi, al porto e alla città. Condizionale d’obbligo per più di un motivo: la banchina commerciale già esistente al Triangolino, quella sulla quale si andrebbe a intervenire, non appare adeguata alle esigenze - e sono tante - di chi porta i turisti in giro per il mondo su barche da sogno. Basteranno 2 milioni per dotarla anche di tutti i servizi necessari allo scopo? Vedremo. Intanto arriveranno le risorse, comunque indispensabili a mantenere, a Viareggio, una banchina di tipo commerciale. Ed i relativi finanziamenti regionali per tutte le altre esigenze di un porto che senza dogana non avrebbe più lo status di regionale.
I soldi sono stati individuati «per il 2016 con una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - fa sapere la Regione -. Si tratta di risorse destinate ai porti che ricadono sotto l'Autorità portuale regionale e che puntano a proseguire o realizzare gli interventi previsti dal piano annuale di attività. Al porto di Viareggio sono destinati complessivamente 3 milioni e 350 mila euro, di cui 750 mila euro destinati ai lavori di escavo dei fondali delle darsene interne e alla messa in opera di impianti, opere e servizi alle banchine pubbliche. Si aggiungono poi 2 milioni e 600 mila euro per la realizzazione della nuova banchina commerciale».
«Uno stanziamento sostanzioso - commenta il consigliere regionale e presidente della commissione territorio e ambiente Stefano Baccelli (Pd) - che punta a migliorare la qualità delle infrastrutture. In poche parole, una risposta concreta alla necessità di ammodernamento delle strutture, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla vocazione anche commerciale del nostro litorale».
«Il potenziamento dei porti di interesse regionale - conclude il governatore Enrico Rossi - rappresenta un elemento centrale nella strategia della Regione per il consolidamento delle infrastrutture. Con queste risorse rispondiamo alle necessità dei territori costieri per dotare operatori e cittadini di strumenti più efficienti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
